Il Tirreno

Pontedera

Il Pontedera ritrova vittoria e sorriso «Ma non esaltiamoci»

di Stefano Scarpetti
Il tecnico Leonardo Menichini
Il tecnico Leonardo Menichini

Calcio/Serie C Mister Menichini guarda avanti

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il calcio non è una scienza esatta e capita di vincere quando si gioca meno bene rispetto ad altre volte in cui non si raccoglie niente pur facendo buone cose.

L'esempio la vittoria dei granata a Gubbio, gara nella quale il Pontedera ha sfruttato al meglio l'unica occasione avuta concedendo a lungo il pallino del gioco agli umbri. «Per noi questa vittoria ha un grande valore – dichiara mister Leonardo Menichini – tre punti ottenuti su un campo come Gubbio, squadra che reputo molto forte – vale tantissimo. Avevamo tanti giocatori giovani, abbiamo saputo soffrire. Dobbiamo migliorare la gestione della palla, avevamo la possibilità di sfruttare qualche spazio in più ma per questo ci sono i meriti anche dei nostri avversari. Le mie squadre sono abituate a gestire palla e su questo aspetto dobbiamo migliorare. Abbiamo avuto carattere nel secondo tempo il nostro portiere non ha fatto interventi, contrariamente al primo quando ci ha tenuto in vita salvando su Rosaia. Chiaramente se il Gubbio fosse andato in vantaggio la gara si sarebbe complicata. Sono contento per questa vittoria, mi trovo su questa panchina da poco e in queste settimane ho cercato di aiutare i giocatori più giovani. In queste situazioni tendono a deprimersi. Ora però non dobbiamo esaltarci. Sono arrivati tre punti importanti ma il campionato era e resta lungo e difficile».

La squadra ha mostrato la voglia di mettersi alle spalle la crisi, fare punti in Umbria era importante sotto l'aspetto psicologico. Spiccano le prestazioni di Guidi al centro della difesa e di Espeche al suo ingresso in campo al posto di Pretato, mentre in avanti Corona e Ianesi si sono dati molto da fare. Panchina in avvio anche per Ragatzu. Il tecnico spiega così la scelta: «Ha avuto problemi durante la settimana, è stato male per l’influenza. Si è allenato soltanto sabato mattina, è entrato bene tenendo palloni fondamentali. Questo deve essere lo spirito, sia che si parta dall’inizio o si subentra bisogna essere pronti a dare il massimo».

Si entra ora in un periodo ricco di impegni visto il turno infrasettimanale del 30 ottobre. I granata sono attesi da Virtus Entella e Milan Futuro in casa e dalla trasferta di Pescara. Intanto anche il Pontedera ha voluto unirsi al dolore del Tuttocuoio per la scomparsa di Carlotta avvenuta sabato scorso, figlia della presidente Paola Coia e sorella del calciatore Lorenzo Fino.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La ricostruzione

Camaiore, Piero Moriconi e gli spari mortali a moglie e figlio: la frase choc al cognato e quel post del 2022 – «Mi sono liberato di loro»

di Gabriele Buffoni