Il Tirreno

Pontedera

Pallavolo

È amaro il debutto della Fgl-Zuma Castelfranco in A2

Il gruppo della Fgl-Zuma Castelfranco che ieri ha iniziato la sua prima avventura nel campionato di A2
Il gruppo della Fgl-Zuma Castelfranco che ieri ha iniziato la sua prima avventura nel campionato di A2

Il team di coach Bracci paga dazio all’inesperienza e deve arrendersi in tre set sul parquet di Lecco

2 MINUTI DI LETTURA





LECCO. La Fgl Zuma Castelfranco Pisa torna sconfitta da Lecco, dove l’Orocash Picco si è imposta in tre set nella prima giornata di regular season di Serie A2 Tigotà.

Il punteggio finale, 3-0 in un’ora e mezza di gioco racconta di un incontro in cui la squadra di casa ha fatto valere il fattore campo e, soprattutto, una maggiore esperienza nella categoria. Zuccarelli e compagne, all’esordio assoluto in A2, hanno lottato senza però riuscire a strappare nemmeno un set. E in tal senso, c’è rammarico per il finale di partita quando, sul 23-22 del terzo parziale, la rimonta che sembrava ormai insperata stava per concretizzarsi. Una reazione che, comunque, fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. A partire da domenica prossima quando Castelfranco ospiterà Casalmaggiore nella prima partita casalinga di questa stagione.

Questo il commento di coach Marco Bracci: «Mi aspettavo che la nostra squadra potesse lottare un po' di più in ogni set. Credevo che riuscissimo ad avere un ritmo gara più elevato invece ci siamo presi troppe pause nei vari fondamentali. Questo ha impedito di riuscire a giocare in maniera un po' più fluida. Molte delle nostre ragazze sono poco esperte per questa categoria e, per avere quella convinzione di poter giocarcela, bisogna riuscire a commettere qualche errore in meno. Il risultato? Lecco ha giocato meglio e ha meritato di vincere. Mi è piaciuta, però, la rimonta nel terzo set e ci auguriamo che questo stato d’animo provato alla fine di questo stesso parziale possa aiutarci ad avere quelle sensazioni positive che dovremo far nostre sin dalla prossima gara».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La ricostruzione

Camaiore, Piero Moriconi e gli spari mortali a moglie e figlio: la frase choc al cognato e quel post del 2022 – «Mi sono liberato di loro»

di Gabriele Buffoni