Clamoroso weekend di Cacciatore: tre medaglie in appena due giorni
Argento nel tricolore Csi e doppio oro ai regionali della Fidal
PISA. Uno straordinario weekend di medaglie per Romeo Cacciatore a cavallo fra due federazioni.
Argento italiano Csi nel getto del peso categoria Veterani A (5 chilogrammi) a Cles in Trentino con i colori del Gruppo Sportivo I Passi e ori regionali Fidal sempre nel peso (stavolta di 6 chili) e nel lancio del disco (di un chilogrammo e mezzo) categoria M55 a Pietrasanta con la maglia dell'Atletica Prato. Un ingorgo di due manifestazioni (di federazioni diverse) nello stesso fine settimana. Per fortuna i lanci “italiani” sono stati fissati il venerdì e le gare toscane il sabato e la domenica.
Fatica e benzina hanno permesso un clamoroso incastro. A Cles l'Omoragnolo, soprannome che lo accompagna da sempre, è giunto al via con il secondo accredito nel getto del peso, a un metro e mezzo dalla prestazione stagionale del primo, ma soprattutto al termine di un'estate estremamente difficile: «A fine luglio – conferma l'assistente operativo del'Enel – ho avuto un brutto infortunio ad un ginocchio, mentre lanciavo il giavellotto. Ad agosto praticamente non mi sono allenato, tranne bicicletta e nuoto. Sono arrivato secondo nel peso dopo il favorito, con una misura inferiore ai dodici metri (11.45). Posso dire di aver fatto il massimo, anche se ho il rammarico di aver perso il titolo nazionale».
Un curioso giallo alla premiazione: il vincitore aveva un impegno e nelle foto di rito (accanto a Cacciatore) è stato sostituito da una controfigura, che ha indossato la maglia del campione. Dopo la rinuncia alla gara nazionale Csi nel lancio del giavellotto per non mettere a rischio il ginocchio malandato, corsa in macchina per raggiungere a Pietrasanta i campionati toscani Fidal. Dove ha confermato il dominio assoluto nel Granducato, anche nella principale federazione di atletica: «Nel peso – commenta Cacciatore – ho vinto con una brutta misura: 9.72 metri. Ero distrutto. Il giorno dopo invece un buon 27.45 mi ha consentito di conquistare nel disco il secondo oro toscano».
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