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Pontedera

Grassi sogna di “sfondare” quota 120 gol

Grassi sogna di “sfondare” quota 120 gol

L’attaccante del Pontedera vuol centrare l’ambizioso traguardo della carriera in questa stagione

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PONTEDERA. Quello rifilato alla Spal è stato il suo 105esimo gol nei professionisti. Ma in 15 anni di onorata carriera Luigi Grassi non ha mai segnato così tanto quanto a Pontedera. Sono 37 le reti firmate dall'attaccante garfagnino nelle ultime due stagioni (39 se contiamo anche la Coppa Italia) e se viaggia a questi ritmi l'obiettivo dei 120 è più che alla portata. Quel sinistro rasoterra con cui ha ammutolito il “Mazza” di Ferrara potrebbe essere solo il primo di una lunga serie. Ma intanto è il primo che può dedicare a suo figlio Lorenzo, nato lo scorso 11 giugno. Da quando è tornato a casa dopo la seconda parentesi alla Salernitana Grassi ha occhi solo per il piccolo e anche quando lo contattiamo al telefono è impegnatissimo nell'attività di babbo. «Puoi richiamarmi tra un'ora per favore? Ora ho il bimbo che dorme». Nessun problema, si può anche aspettare. L'unico appuntamento che “Gigio” non rimanda mai è quello con il gol. Dopo la doppietta in Coppa al Messina ha timbrato il cartellino anche a Ferrara. Una prestazione da leader, con giocate di alto livello, pallone sempre incollato ai piedi e nello score anche l'assist per il 3-1 di Madrigali. Come esordio non c'è male e se ne è accorto anche il pubblico di Ferrara. Tutti in piedi al momento del cambio con Polvani per la standing ovation. I fischi di inizio partita si sono trasformati in applausi. Potenza del bel gioco, ma anche della sportività, che di questi tempi non è mai facile trovare. «Domenica è stata davvero una bella emozione – dice Grassi – siamo consapevoli della nostra forza, ma un inizio del genere contro una favoritissima come la Spal non ce lo saremmo mai immaginato. Abbiamo vissuto dei bei momenti». E pensare che nella ridda di voci che a maggio volevano mister Paolo Indiani seduto sulla panchina della Spal era finito anche Grassi. “Se viene a Ferrara lo porta con sé” sognavano tra le mura estensi. Puro fantacalcio, visto che all'epoca l'attaccante era saldamente in mano alla Salernitana. La storia invece ha seguito un altro corso e Grassi è pronto a far sognare ancora Pontedera. Contro il San Marino però dovrà fare i conti col suo passato. Dal 2007 al 2010 ha giocato all'ombra del Titano segnando 27 reti in 3 anni. E il pubblico granata aspetta il famigerato gol dell'ex. «A San Marino ho lasciato buoni rapporti e tanti amici. Almeno una volta l'anno ci sentiamo, anche se rispetto a 4-5 anni fa sono rimasti in pochi tra quelli che conoscevo. Comunque dovremo fare molta attenzione, affrontiamo una squadra solida, capace di fare pressing e rapida nelle ripartenze, con caratteristiche simili alle nostre. Sarà sicuramente una partita difficile e servirà tanta umiltà».

Lorenzo Lazzerini

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