Giovannini vuole Cozzolino per completare i granata
PONTEDERA. Giuseppe Cozzolino potrebbe essere il colpo in attacco del Pontedera. Solamente due giorni fa Paolo Giovannini era stato chiaro: «Ci serve un attaccante di esperienza e ci concentreremo su...
PONTEDERA. Giuseppe Cozzolino potrebbe essere il colpo in attacco del Pontedera. Solamente due giorni fa Paolo Giovannini era stato chiaro: «Ci serve un attaccante di esperienza e ci concentreremo su quello». Classe 1985, 137 presenze in Prima Divisione e 30 in serie A con Lecce e Chievo Verona. Cozzolino rispecchia perfettamente le caratteristiche del tassello mancante nel mosaico di Paolo Indiani.
Sulle sue tracce ci sono anche Savona e Pro Patria, pronte a rilevarlo dalla Spal. Giovannini proverà a strapparlo alla concorrenza, anche perché di tempo non ne è rimasto molto. Fra una settimana esatta, infatti, la stagione del Pontedera prenderà il via con la preparazione estiva. Con l’arrivo di Cozzolino il 95% della squadra sarebbe completo. Giusto lo spazio per inserire alcuni giovani da far crescere sotto l’attenta guida del tecnico di Certaldo. Che sarà chiamato ancora una volta a compiere una grande impresa sportiva, conquistando la salvezza nella prima Lega Pro unica dell’era moderna con un gruppo di giocatori giovani.
Perché le carte d’identità negli spogliatoi del Mannucci parlano chiaro. A cominciare dai due portieri. Il confermato Matteo Ricci farà 21 anni il prossimo 4 gennaio, mentre il suo vice Daniele Cardelli, acquistato dalla Fortis Juventus, è nato nel 1995. Per trovare il più “vecchio” della rosa bisogna cercare nel reparto difensivo. Federico Vettori è l’uomo con maggiore esperienza in assoluto, dall’alto (si fa per dire) dei suoi 32 anni, 12 in più del suo compagno appena arrivato dall’Atalanta, Alex Redolfi. Età a parte, Redolfi può già vantare 19 presenze e 1 gol in Prima Divisione con il Como. Abbassa ulteriormente la media Andrea Gasbarro, venuto alla luce il 7 gennaio del 1995. Quando Indiani l’ha chiamato in causa nella scorsa stagione però ha mostrato la grinta del veterano.
Sul secondo gradino del podio dietro a Vettori si piazza il ventidueenne Gianluca Romiti, prossimo al rientro dopo l’intervento al legamento crociato del ginocchio destro. La colonia dei nati negli anni ’80 si irrobustisce a centrocampo. Capitan Caponi guida con i suoi 26 anni, seguito da Paolo Bartolomei (’89). Poi Andrea Settembrini (‘91) e una lunga lista di ‘94: Gregorio Luperini riscattato dalla Sampdoria, Francesco Disanto acquistato dall’Arezzo e Emanuele Allegra in arrivo dal Napoli. Due soli i nati nel 1993: Daniele Paparusso, fresco di firma dopo la stagione in serie B alla Ternana e Simone Della Latta prelevato dal Viareggio. Gioca in avanti invece l’altro “senior” granata: Manuel Pera (1984).
In attesa dei risvolti del mercato resta soltanto un giocatore da inserire in questa particolare classifica interna per quanto riguarda l’attacco: Matteo Tazzari, terzo ’93 della squadra, reduce da una stagione a metà tra Savona e Gavorrano.
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