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Pontedera

«Dobbiamo sanare quel 5-0 dell’andata» Luigi Grassi ci crede

«Dobbiamo sanare quel 5-0 dell’andata» Luigi Grassi ci crede

Domenica a Pontedera c’è il Frosinone, capolista del girone “Gigio” parla dei compagni e dell’intesa con Arrighini

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PONTEDERA. «Domenica il Pontedera farà una grande partita contro il Frosinone. Il ko per 5-0 dell’andata ce la ricordiamo bene, e non vediamo l’ora di affrontarli in casa nostra». Sono le parole di Luigi Grassi, che non sarà in campo contro i ciociari per l’infortunio alla spalla accusato il 26 gennaio nel match casalingo con la Salernitana. Il suo lavoro di riabilitazione sta procedendo nel migliore dei modi, e il rientro è sempre più vicino: «Martedi ho ricominciato a correre, anche se sto ancora svolgendo un lavoro differenziato. Se tutto procede per il meglio sarò disponibile per la partita interna contro il Catanzaro, il 9 marzo».

Da quella domenica di fine gennaio il Pontedera non ha più vinto, collezionando due pari e altrettante sconfitte, l’ultima per 4-2 a Prato. Una brusca battuta d’arresto per i granata, scivolati fuori dalla zona playoff. «A Prato non abbiamo dimostrato il nostro valore, giocando una partita brutta come mai ci era successo. Il derby col Pisa ci aveva portato via molte energie, soprattutto mentali. In una squadra giovane come la nostra c’è da aspettarsi un calo improvviso».

Parole cariche di esperienza, pronunciate da un giocatore che la Lega Pro la conosce. Luigi Grassi, infatti, è alla sua 14ª stagione da professionista, dopo aver vestito maglie importanti, come quelle di Lucchese, Castelnuovo Garfagnana e San Marino. Nell’estate 2012 arriva a Pontedera dal Borgo a Buggiano, e il suo contributo è fondamentale per la cavalcata dei “ragazzini” di Indiani fino alla Prima divisione. In meno di due stagioni il fantasista garfagnino ha già superato i 50 gol con la maglia granata, senza contare gli assist offerti al compagno di reparto: Andrea Arrighini. «Con Andrea c’è un affiatamento particolare, maturato in questi anni. Entrambi conosciamo le caratteristiche dell’altro e ci troviamo a meraviglia».

Al suo posto ora si stanno alternando Picone e Pera, quest’ultimo acquistato nel mercato invernale dal dg Paolo Giovannini. «Sono due giocatori importanti. Picone si allena e gioca con un impegno esemplare. Dopo un avvio in cui è stato utilizzato poco sta dimostrando le sue qualità. Pera invece lo conosco, con lui ho giocato sei mesi a Lucca nella stagione 2010-11. È una pedina di spessore, in grado di darci una grossa mano».

L’avventura in riva all’Era di “Gigio” Grassi, come lo chiamano i tifosi, però potrebbe interrompersi a fine stagione, dato che il cartellino è di proprietà della Salernitana: «Non so cosa decideranno a Salerno. Quello che posso dire è che a Pontedera mi trovo bene e voglio portare questa realtà ai playoff. È un miracolo, ma ci crediamo».

Tommaso Silvi

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