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Terricciola, a Selvatelle un’invasione di sportivi tra vigneti e boschi: grande successo per il Memorial Mireno Guerrieri

di Redazione Pontedera

	La manifestazione e Mireno Guerrieri
La manifestazione e Mireno Guerrieri

Una partecipazione mai vista ha trasformato la frazione in un grande percorso naturale, con centinaia di runner e camminatori arrivati da tutta la Toscana per celebrare sport, comunità e il ricordo di Mireno Guerrieri

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SELVATELLE. Un’invasione gioiosa di sport. Una mattina che resterà impressa nella memoria del paese. La prima Camminata della Lepre, martedì 2 giugno, organizzata in occasione del 1° Memorial dedicato al dottor Mireno Guerrieri, ha trasformato Selvatelle in un grande palcoscenico di sport, natura e comunità. Oltre mille partecipanti – tra podisti e volontari – sono arrivati da tutta la Toscana per prendere parte alla manifestazione podistica valida per il Trofeo Tre Province e per il Trofeo Pisano, confermando un entusiasmo che ha superato ogni aspettativa.

Sport, territorio e memoria

La camminata — con percorsi da 2,5, 5, 10 e 17,5 chilometri — ha attraversato strade, sentieri e vigneti che Mireno Guerrieri, medico amatissimo e pioniere del podismo toscano, conosceva e amava profondamente. Il Memorial a lui dedicato ha dato un valore ancora più forte alla giornata – a cui hanno partecipato anche i familiari – trasformando la manifestazione in un tributo collettivo alla sua passione per la natura e per il movimento all’aria aperta.

Il paese si mobilita

Selvatelle si è presentata al meglio: strade secondarie riqualificate, percorsi curati, ristori ben organizzati, assistenza medica e un grande lavoro di squadra tra amministrazione comunale e associazioni locali. Una mobilitazione che ha coinvolto decine di volontari, gruppi sportivi, realtà associative e cittadini. L’assessore allo Sport e vicesindaco Elena Baldini Orlandini racconta così lo spirito della manifestazione: «È stata una giornata storica. Avevamo un obiettivo come amministrazione comunale: valorizzare il territorio, creare opportunità, far conoscere i nostri paesi per quanto sono belli. Selvatelle si è trasformata in capitale dello sport sano, rispettoso dell’ambiente, grazie a un paese intero che si è unito per un evento unico nella sua storia». Presente tre le altre l’associazione Progetto Terrae, che ha offerto ai partecipanti sacchi per raccogliere mozziconi e piccoli pezzi di plastica lungo i percorsi. 

Il ruolo delle associazioni

La macchina organizzativa ha visto impegnati, tra gli altri, la Filarmonica San Martino, l’associazione Il Gelso, La Selva, l’Asd Selvatelle, la Misericordia e i Fratres di Selvatelle, Una Bici X Tutti, il Team Valdera Bike e SemprediCorsa Asd. Un lavoro corale che ha permesso alla manifestazione di svolgersi in modo fluido e partecipato.

«Una comunità che dimostra cosa sa fare quando cammina insieme»

Soddisfatto anche il sindaco Matteo Arcenni, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: «La Camminata della Lepre ha mostrato la forza della nostra comunità. Quando Selvatelle e Terricciola uniscono energie e competenze, nascono eventi capaci di portare qui mille persone e di raccontare al meglio la nostra identità. È un risultato che ci rende orgogliosi».

Un successo che guarda già al futuro

La prima edizione della Camminata della Lepre si chiude con numeri importanti e un entusiasmo che lascia immaginare un futuro ancora più ambizioso. Un evento che ha saputo unire sportivi, famiglie, associazioni e istituzioni, trasformando una mattina di giugno in un momento di comunità autentica. Selvatelle, per un giorno, è diventata davvero la capitale dello sport popolare toscano. E il Memorial dedicato a Mireno Guerrieri ha ricordato a tutti quanto lo sport possa essere un ponte tra generazioni, storie e territori.

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