Caos in strada, lite con inseguimento fra due uomini: uno armato di coltello – Cosa sappiamo
Cascina, il fatto è avvenuto vicino alla piazza della chiesa: a richiamare l’attenzione dei residenti in zona le urla di uno dei due “protagonisti”
CASCINA. Paura l’altro pomeriggio in centro a Cascina dove alcuni cittadini avrebbero assistito a un singolare episodio, avvenuto poco prima delle 19, tra piazza della Chiesa e via Curtatone, una zona che peraltro è videosorvegliata. Due uomini si sarebbero affrontati in mezzo alla strada. È sarebbero state proprio le urla di uno dei due uomini a richiamare l’attenzione di alcuni cittadini.
La ricostruzione
Nessuno conosce i motivi della lite, però è stata vista una persona che minacciava e inseguiva, armato di un coltello e di bastone, un altro uomo. Quest’ultimo sarebbe riuscito a dileguarsi prima dell’intervento delle forze dell’ordine. Ma l’episodio non è passato inosservato e c’è chi ha chiesto conto al Comune di quello che è successo.
In particolare un cittadino avrebbe inviato un esposto all’amministrazione comunale chiedendo di fare chiarezza su quanto è avvenuto in una zona non solo centrale ma anche molto frequentata, in particolare durante il pomeriggio. Oltre alla chiesa c’è anche la Misericordia, ci sono abitazioni e uffici. L’idea che uno giri armato di coltello e bastone non lascia indifferenti. C’è anche chi si è nascosto e chiuso sull’auto quando ha visto la scena.
Indagini
Nel centro storico della cittadina ci sono le telecamere, non è escluso che possano aiutare a capire cosa è successo realmente e quali sono state le conseguenze della lite. Il fatto ripropone il tema della sicurezza nelle vie laterali al Corso Matteotti e nella piazza della chiesa, di fronte alla Misericordia.
L’auto del parroco
Una decina di giorni fa anche il parroco, don Paolo Paoletti, si è trovato – suo malgrado – a fare i conti con questa situazione. Ignoti hanno rubato la sua auto, che poi è stata ritrovata in un’altra strada (rispetto a dove il parroco l’aveva parcheggiata) .
Non è chiaro se chi ha aperto la vettura la volesse utilizzare per compiere altri reati. I residenti però raccontano altri episodi che farebbero pensare alla presenza di giovani spacciatori, nel pomeriggio e la sera, che incontrano i clienti direttamente sotto i portici di Corso Matteotti o nella zona di piazza dei Caduti.
Baby gang
Alcuni racconti farebbero pensare a fatti riconducibili a ragazzini che si incontrano sotto i portici e qui trascorrono il loro tempo libero.
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