Lucca, furto dalla cassaforte: accusato il cuoco del locale versiliese
Spariti settemila euro: tutto era partito dalla denuncia ai carabinieri del proprietario dell’attività
CASTELNUOVO G. Il cuoco di un ristorante versiliese è accusato di aver sottratto dalla cassaforte del locale una somma pari a settemila euro disattivando il sistema di videosorveglianza per entrare in azione per poi riattivarlo dopo aver compiuto il colpo. Un episodio avvenuto nella notte di Santo Stefano e denunciato ai carabinieri dal proprietario del locale.
Nei guai è finito il dipendente del locale – 25 anni, originario del Marocco, residente per un certo periodo nel comune di Careggine – accusato del furto aggravato. Ma il giovane extracomunitario si professa innocente sostenendo di non aver aperto la cassetta di sicurezza dell’osteria, ma di essere andato di notte nel locale per prendere un paio di birre prima di far ritorno a casa. Di fatto però le chiavi per aprire il ristorante erano in suo possesso. A fornirle era stata la compagna del titolare della trattoria in seguito alla sua richiesta di recarsi nella locanda per prendere da bere per lui e la sua compagna.
I fatti contestati
Dopo le 3 di notte del 27 dicembre 2025 una persona si introduce nel locale dell’Alta Versilia, apre la porta d’ingresso con le chiavi originali e a quel punto blocca il sistema di videosorveglianza che inquadra la cassetta di sicurezza. La apre e si impossessa di 7mila euro in banconote di vario taglio. Le sistema in una borsa e, prima di allontanarsi dalla struttura, riattiva il sistema di videosorveglianza. Il giorno successivo, alla riapertura del locale, il proprietario si accorge del furto e avverte i carabinieri. Emerge che la notte di Santo Stefano la chiave della porta d’ingresso del ristorante era stata data, dopo la mezzanotte alla chiusura del locale, al cuoco extracomunitario che risiedeva in Alta Garfagnana. A consegnarla era stata la compagna del ristoratore.
L’imputazione
Ascoltato dai militari, il dipendente ha sostenuto che alle 3 di notte era uscito di casa per andare a comprare in piazza da un distributore automatico le sigarette che aveva finito.
Contestualmente la compagna del proprietario del ristorante le aveva chiesto di prendere nell’osteria una birra. Lui aveva eseguito e aveva portato la bottiglia alla donna lasciando le chiavi del locale dentro la sua vettura. Una versione a cui i militari non hanno creduto denunciando il cuoco per furto aggravato.
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