Terricciola, torna “Aiutiamo a Sorridere”: un pomeriggio di festa e solidarietà al Festival della Fragola
Il parco comunale di via Roma sarà trasformato per l’occasione in un grande spazio di spettacolo e condivisione
TERRICCIOLA. Un pomeriggio all’insegna del sorriso, del divertimento e della solidarietà. Domenica 10 maggio, nel cuore della 42ª edizione del Festival della Fragola, torna a Terricciola l’iniziativa benefica “Aiutiamo a Sorridere”, ideata da Mirko Pugliesi e diventata ormai un appuntamento atteso da famiglie e bambini.
L’iniziativa
L’evento si svolgerà nel parco comunale di via Roma, trasformato per l’occasione in un grande spazio di spettacolo e condivisione, con l’obiettivo di unire il divertimento a una causa concreta: sostenere l’associazione Ridolina, impegnata da anni nella cosiddetta “terapia del sorriso” all’interno dei reparti ospedalieri.
Sorrisi dove servono
Un lavoro prezioso, quello dei clown volontari, che quotidianamente portano momenti di leggerezza e sollievo a chi si trova ad affrontare situazioni difficili, in particolare nei reparti pediatrici. Un impegno che “Aiutiamo a Sorridere” supporta con una raccolta fondi che, già nelle passate edizioni, ha dimostrato tutta la sua efficacia.
Il ricavato
Nel 2025, infatti, l’iniziativa ha permesso di raccogliere e consegnare 2.350 euro all’associazione Ridolina: un gesto concreto di solidarietà, culminato con la consegna dell’assegno davanti al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Un momento simbolico che ha sottolineato il valore umano e sociale del progetto.
Il programma
Anche per il 2026 il programma si preannuncia ricco e coinvolgente. Durante il pomeriggio si alterneranno spettacoli e animazioni pensati per tutte le età: dalle suggestive bolle di sapone con Aida alla comicità del clown Jean Menigault, fino alla musica travolgente della Fankicciola Street Band. Non mancheranno il truccabimbi con Pallina Animation, la presenza dei clown volontari di Ridolina e momenti di intrattenimento condotti da Gabriele Volterrani. A chiudere la giornata sarà la musica dal vivo del Duo di ’Ulo, accompagnata da un momento conviviale con aperitivo. A immortalare i momenti più belli dell’evento ci penserà il servizio fotografico curato da Nausica Barbensi.
Un pomeriggio aperto davvero a tutti, come sottolineano gli organizzatori: “bambini e nonni”, famiglie e visitatori, uniti dalla voglia di condividere un’esperienza semplice ma significativa. Perché, come ricordano i volontari di Ridolina, «le vostre risate sono la nostra medicina». E proprio dalle risate, ancora una volta, partirà un piccolo grande gesto di solidarietà.
