Il coraggio d’investire a Pomarance: a 22 anni rileva il Caffè dello sport
La scommessa di Giulio Nanni: «Entusiasmo e paura al tempo stesso quando ho trovato l’accordo». Il taglio del nastro ufficiale con il sindaco Graziano Pacini e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale
POMARANCE. Avere 22 anni, prendere il coraggio a due mani e fare il grande passo. Dopo il diploma di liceo scientifico, un anno alla facoltà di economia all’Università di Pisa, il lavoro di bagnino in una piscina e quattro stagioni da cameriere di cui tre al bioagriturismo Il Cerreto e una al ristorante Theca, Giulio Nanni ha preso in gestione il Caffè dello sport nella centralissima piazza Sant’Anna a Pomarance. Certo, c’è babbo Andrea e una la sorella Marta a lavorare con lui. E mamma Sonia Zagaglia insieme all’altra sorella Maria gli hanno dato comunque una grossa mano. Ma l’idea che un giovane scelga d’investire nel suo paese, in un momento sicuramente non facile per l’economia e la geopolitica è sicuramente una vicenda da sottolineare.
«In effetti, quando abbiamo raggiunto l’accordo col precedente gestore, Marco Merlini – dice Giulio Nanni che compirà 23 anni il 22 aprile e promette una festa speciale – mi sono ritrovato ad provare entusiasmo per la nuova avventura, ma anche un po’ di timore perché d’ora in poi sarò il responsabile di tutto. Ma vedere che chi mi vuole bene, dalla mia famiglia agli amici che mi sono vicini, è stato un grande aiuto e il modo migliore per incoraggiarmi nella nuova avventura».
Il taglio del nastro ufficiale c’è stato giovedì, con il sindaco Graziano Pacini e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale a fare gli auguri per questo cambio di gestione. «L’impegno di Giulio vuol dire avere coraggio e fiducia nel futuro, malgrado i tanti problemi che stiamo vivendo a livello internazionale e che rischiano di ripercuotersi sulla vita delle persone ovunque nel mondo».
Dal giorno successivo, Pomarance è stata invasa da numerosi eventi e per Nanni c’è stata una sorta di seconda inaugurazione con il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, il consigliere regionale del Pd, Matteo Trapani, lo stesso sindaco di Pomarance, Graziano Pacini, l’assessore al commercio Giacomo Fabiani e il presidente del Centro commerciale naturale, Carlo Schivo. «L’esperienza del Caffè dello sport di Pomarance parla alla Toscana diffusa, quella dei territori, dei borghi e delle comunità che ogni giorno costruiscono coesione e sviluppo. La scelta di un giovane come Giulio Nanni di investire nel proprio paese è un segnale importante di fiducia nel futuro. Per questo le istituzioni devono essere al fianco di chi fa impresa e tiene vive le attività di prossimità, che rappresentano un presidio economico ma anche sociale per l’intero territorio», ha detto Mazzeo. Trapani, invece, ha sottolineato l’importanza «che nascano queste attività in questi territori: questo grazie al coraggio di chi decide di investire, all’amministrazione comunale che lavora costantemente al fianco dei commercianti e alle associazioni di categoria come Confesercenti Valdicecina, che stanno accanto al territorio e provano a dare soluzioni anche nei momenti più complicati». Il responsabile d’area di Confesercenti, Claudio Del Sarto, si è detto «felici di avere un associato come Giulio Nanni, nella nostra associazione di categoria».
Rinnovato nei colori interni, il bar propone dalle colazioni al dopocena. E ora che sta partendo la stagione primaverile, la speranza è di vedere a Pomarance molti turisti. «L’obiettivo è proprio questo – dice ancora Giulio Nanni – perché questo territorio ha tantissimo da offrire. Spetta a chi lo vive a renderlo interessante e a noi commercianti ad animarlo con iniziative in grado di tenere unite e vive le comunità».
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