Il “mistero” delle forti vibrazioni alle elementari: scuola evacuata. Ma la rabbia dei genitori resta – Cos’è successo
Colpa di un macchinario nel vicino cantiere per la passerella di Peccioli: i dettagli nella circolare dell’istituto
PECCIOLI. Prima fortissime vibrazioni al pavimento, poi l’evacuazione e l’attesa dei chiarimenti arrivati a 24 ore di distanza. Sono stati due giorni turbolenti quelli appena passati all’istituto comprensivo “Fra Domenico da Peccioli” dove le famiglie degli alunni che frequentano le elementari Dante Alighieri si sono chiesti a lungo se la scuola fosse sicura o meno. Alla fine è arrivata la comunicazione del preside Gianluca La Forgia rispetto a un episodio che, per fortuna, ha avuto origine da una disattenzione.
L’altro giorno poco prima delle 13 sono state avvertite forti vibrazioni al pavimento. Da qui l’evacuazione disposta dai responsabili dell’edificio scolastico che, nel frattempo, hanno avvisato il Comune di Peccioli. I successivi controlli non hanno fatto emergere problemi o danni strutturali, ma intanto i bambini sono stati fatti tornare a casa coi pulmini. In un primo momento è stato ipotizzato che si fosse trattato di un terremoto e, una volta a casa, gli alunni hanno raccontato ai genitori cos’era successo. Dando come spiegazione proprio il sisma.
Ma non essendoci state notizie di forti scosse nella zona, il mistero e la preoccupazione delle famiglie è letteralmente lievitata fino a esplodere, trasformandosi in messaggi agli insegnanti e mail all’amministrazione comunale. Dagli inevitabili rumors, però, è emerso che tutto era dipeso dalla vicinanza col cantiere per la costruzione della passerella. Ma, non avendo ricevuto dettagli, la preoccupazione per la sicurezza della scuola è praticamente rimasta intatta tra i genitori.
E ieri mattina, venerdì 23 gennaio, mentre dalla scuola continuava l’assoluto silenzio, sono continuate le richieste di chiarimento. Fino a quando, poco dopo le 12, il preside ha inviato la circolare per sgombrare il campo dai dubbi.
La circolare
«Con formale comunicazione pervenuta agli uffici di questo istituto comprensivo, il personale dell’Ufficio lavori pubblici e manutenzioni del Comune di Peccioli, dettagliava le modalità dell’accaduto, relative ad rullo compattatore a massa vibrante presente nel cantiere edile cui si è fatto cenno sopra che è stato utilizzato, per mero errore, a una velocità operativa eccessiva per la durata di circa 30 secondi e che non ha avuto alcuna conseguenza di natura statica sull’edificio. In considerazione dell’avvenuto, quindi, si afferma che il personale scolastico e del Comune di Peccioli ha agito senza indugio e nel rispetto delle procedure relative a casi siffatti».
