Abbattuta la quercia simbolo dell’intero paese: Sasso Pisano in rivolta contro la Provincia
Brutta sorpresa per i residenti della zona dopo il taglio della pianta storica al bivio con la 439. L’intervento allo scopo di eliminare pericoli per gli automobilisti in transito in quell’area
Castelnuovo Valdicecina. Sasso Pisano in rivolta contro la Provincia. La frazione di Castelnuovo Valdicecina venerdì si è svegliata con una brutta sorpresa, la quercia che al bivio tra la strada 439 e la deviazione per il paese è stata tagliata. Chi si è ritrovato in quel punto dopo l’intervento per rimuovere la pianta ha chiamato la polizia municipale e il sindaco Alberto Ferrini. «Nessuno sapeva niente di questo intervento – dice la consigliera di minoranza, Gemma Cerboneschi – e il fatto che l’amministrazione comunale non sia stata informata mi pare una cosa grave».
L’albero era il simbolo di questa zona, molto cara ai residenti. «In tanti fanno passeggiate, me compresa – riprende la consigliera comunale – e non vedere più la quercia al suo posto fa male». Al momento del taglio, oltre alla ditta incaricata, erano presenti tecnici della Provincia. «Ci hanno spiegato che l’eliminazione rientra in un piano per eliminare i pericoli lungo le strade. In questo caso, la competenza è proprio della Provincia, ma secondo noi è stato un grosso errore»,
Il taglio della quercia è arrivato dopo l’analisi di un agronomo che ha individuato le piante a rischio caduta perché malate. Fra queste proprio quella al bivio per Sasso Pisano. Nel censimento effettuato ce ne sono alcune che non verranno abbattute, perché considerate di valore storico e si trovano nel territorio di Volterra. «A vedere la sezione della quercia dopo il taglio non si direbbe che fosse malata o che ci fosse il rischio di un suo crollo», ribadisce Gemma Cerboneschi. La relazione dell’esperto, invece, descrive la situazione della pianta tagliata evidentemente in modo completamente opposto.
Tra l’altro, non se ne potranno piantare nemmeno altri in quel punto, proprio per preservare la sicurezza degli automobilisti che transitano in quella parte della viabilità nel territorio comunale di Castelnuovo Valdicecina.
Non c’è più niente da fare, quindi. L’albero è stato tagliato e non può essere rimpiazzato. «Il sindaco Ferrini era giustamente e visibilemnte contrariato da questo episodio», ha confermato la consigliera di minoranza. Proprio Ferrini, dopo essere stato informato, ha risposto con un post su Facebook in cui ha pubblicato un video della lettuia di “La quercia caduta” di Giovanni Pascoli, aggiungendo un commento che la dice lunga sulla vicenda: «Non va bene. L'abbattimento al braccio di Sasso di una quercia, percepita come simbolo e valore paesaggistico, suscita fondate proteste».
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