Il Tirreno

Pontedera

La tragedia

Escursionista morto sulle Apuane, la data del funerale

di Redazione Pontedera
Fabrizio Banti
Fabrizio Banti

La salma di Fabrizio Banti, 59 anni, è rientrata a Pontedera: la cerimonia con l’arcivescovo di Pisa

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PONTEDERA. Si svolgerà lunedì 12 gennaio alle 15, 30, nella chiesa di San Giuseppe, Fuori del Ponte, il funerale di Fabrizio Banti, escursionista di 59 anni, di Pontedera, morto sulle Apuane il giorno dell’Epifania. Venerdì 9 gennaio la salma, rimasta per alcuni giorni all’ospedale Versilia, è rientrata a Pontedera ed è stata composta nella Cappellina della Misericordia. La cerimonia funebre sarà celebrata alla presenza dell’arcivescovo di Pisa, monsignor Saverio Cannistrà.

Il padre dell’escursionista, Mauro Banti, svolge il servizio diaconale nella parrocchia di San Giuseppe. L’intero quartiere è rimasto sconvolto dalla morte del 59enne, conosciuto non solo per la sua attività di commerciante ma anche come un grande sportivo. La prima passione è stata la bicicletta ma da alcuni anni aveva scoperto l’amore per la montagna e le escursioni sulle vette delle Apuane erano tra le sue mete preferite. «Montagna ed amici, connubio perfetto» è una delle frasi che la vittima aveva affidato ai suoi profili social anche per tenere aggiornati gli amici delle sue “avventure” sportive.

Il recupero del corpo di Fabrizio Banti, è avvenuto dopo alcune ore dall’incidente. Banti è morto dopo essere scivolato da un sentiero su cui si trovava con alcuni compagni di escursione: potrebbe essergli stato fatale il ghiaccio, che in questi giorni domina sulle vette assieme alla neve. L’uomo, titolare di una rivendita di tabacchi ed edicola a Ponsacco, è caduto per alcune decine di metri, precipitando in un bosco. Tante persone in queste ore si sono unite al dolore della sua famiglia e degli amici, rendendo omaggio alla salma. Molti i messaggi di cordoglio inviati dopo che si è diffusa la notizia dell’incidente mortale avvenuto sulle montagne.

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