Il Tirreno

Pontedera

Il problema alla struttura

San Miniato, l'asilo senza riscaldamenti: bambini al freddo da dieci giorni

di Nilo Di Modica
San Miniato, l'asilo senza riscaldamenti: bambini al freddo da dieci giorni

Guasto manda ko l’impianto della “Chiocciola”, i genitori: «Intervenire subito»

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SAN MINIATO. «I nostri figli sono al freddo da dieci giorni. Stiamo parlando di una struttura che ospita bambini anche con meno di un anno, non è una situazione idonea». È la protesta di alcuni genitori per la situazione che si è venuta a creare all’asilo nido “La chiocciola”, a Roffia, dove un grosso guasto ha messo ko l’impianto di riscaldamento nei primi giorni del mese. «L’amministrazione sta tentando di sopperire al problema con una stufetta elettrica, di quelle da bagno, ma chiaramente è una misura insufficiente – spiega Andrea Giannelli, rappresentante dei genitori –. I primi giorni dopo il guasto la situazione è rimasta comunque sotto controllo in quanto ancora non era arrivato il freddo “vero”, poco dopo però sono arrivati i problemi e molti genitori hanno cominciato a lamentarsi».

Protesta che non ci ha messo molto a ad arrivare al palazzo comunale, al quale i genitori hanno scritto lunedì scorso. «Chiediamo che il Comune e gli uffici preposti si impegnino a prendere in carico seriamente il problema – scrivono i genitori – e comunicare le tempistiche di risoluzione, sia direttamente al servizio sia alla rappresentanza del gruppo genitoriale».

Il guasto e la soluzione

Il guasto è stato preso in carico dal Comune, che il 22 novembre aveva effettuato un sopralluogo con i tecnici della ditta affidataria del servizio e lo scorso 5 dicembre ha approvato una determina per la sostituzione di parte dell’impianto. «Purtroppo si è trattato di un guasto importante, per il quale si renderà necessaria la sostituzione della macchina termica a pompa di calore – spiega il sindaco Simone Giglioli –. L’impresa affidataria, una volta espletate tutte le procedure burocratiche previste dal codice degli appalti, ha provveduto ad ordinare la macchina da sostituire e, a breve, ci metterà a conoscenza delle tempistiche per la realizzazione dell’intervento. Un intervento da circa 8mila euro di spesa, ma le cui tempistiche saranno note solo domani (oggi, nda)». Questione, quella dei malfunzionamenti del riscaldamento, che nelle settimane scorse è stata segnalata anche in altri plessi scolastici del territorio e in questi giorni riguarderebbe anche un altro luogo pubblico come il Museo della Scrittura a San Miniato Basso.

Le critiche dell'opposizione

«Un vanto di tutte le amministrazioni, che richiama scolaresche da tutta la Toscana ma che, da alcune settimane, ha il riscaldamento che non funziona – scrive in una nota la consigliera del gruppo Misto Manola Guazzini –. Ci si limita ad avvertire i fruitori (bambini che pagano il biglietto) che la temperatura interna è di circa 15 gradi. Oltre a questo seppur grave disagio, per “fortuna” temporaneo per le scolaresche, ci chiediamo se siano queste le condizioni nelle quali devono lavorare le operatrici, con una temperatura media di questo tenore. Si tireranno fuori le solite scuse: l’intervento è programmato, a breve sarà ripristinato l’impianto di riscaldamento. Ma quando si governa o siamo in grado di programmare e monitorare gli interventi o bisogna avere il coraggio di prendere delle decisioni e, se necessario, chiudere una struttura che non garantisce le condizioni minime di fruizione».
 

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