Il Tirreno

Pontedera

Ladri nel nuovo salone “Venere”, raid dopo la festa d’inaugurazione

di Paola Silvi
I danni causati dai malviventi al nuovo salone
I danni causati dai malviventi al nuovo salone

Ingenti i danni provocati dai malviventi: rubati il registratore di cassa e un pc

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MONTOPOLI. Hanno fatto appena in tempo a festeggiare l’apertura del loro nuovo negozio i fratelli Pennacchia che, nella notte tra domenica e lunedì scorsi, è già stato visitato dai ladri. «Il nostro sogno è sparito in un secondo», dice Cinzia, che insieme ad Antonio e Maria gestisce l’attività del salone di estetica e acconciatura “Venere” a San Romano da 18 anni. E la rabbia e l’amarezza per il furto e il caos che i malviventi hanno lasciato sono difficili da digerire.

«Domenica è stata una serata perfetta. Al taglio del nastro – racconta – c’era tantissima gente ed eravamo felici. Finalmente avevamo deciso di ampliarci e di trasferirci nella centralissima piazza della Costituzione. Si era avverato un desiderio che avevamo nel cassetto. E invece non ci siamo goduti niente».

La festa, partita domenica alle 17, si è conclusa intorno a mezzanotte. I fratelli Pennacchia se ne sono andati euforici verso le due, inconsapevoli che il colpo sarebbe stato messo a segno poco dopo. Con i malviventi che, per entrare nel locale, hanno distrutto una parete di cartongesso, si sono arrampicati e sono sbucati all’interno, rompendo vetri e mettendo a soqquadro lo spazio ristrutturato e nuovo di zecca.

Una volta superato il “terreno minato”, riportando anche alcune ferite, a giudicare dalle macchie di sangue che i proprietari hanno trovato sul pavimento, si sono fiondati sul registratore di cassa. «Ma non hanno trovato niente. Hanno dovuto ripiegare proprio sul registratore che hanno portato via e su un computer», specifica Cinzia, dopo aver fatto denuncia alle forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili. In totale, i ladri saranno rimasti dentro per non più di mezz’ora visto che poi hanno forzato anche la finestra del negozio di fiori, proprio di fianco al parrucchiere, rovistando dappertutto, ancora in cerca dell’incasso.

«È stata davvero una bruttissima sorpresa», commentano i fratelli Pennacchia che si sono resi conto del blitz ieri mattina. «Mia sorella Maria è venuta in negozio per terminare di sistemare il salone dopo l’inaugurazione e quando è arrivata è rimasta sgomenta. Ci ha subito chiamato – aggiunge Cinzia –. Ancora non ci crediamo. Non è possibile impegnarsi, investire in ambienti e strutture moderne, accoglienti e all’avanguardia per offrire ai nostri clienti ogni comfort e poi assistere impotenti a questo sfacelo. E pensare che eravamo così orgogliosi di spostarci nel cuore pulsante di San Romano. Speriamo che in futuro vengano prese maggiori precauzioni per la sicurezza di tutti».

Perché di fatto i ladri sono riusciti a distruggere anche l’allarme che, fuori uso, non ha suonato. «Forse potrebbero rilevarsi utili le immagini riprese dalle telecamere dello studio vicino al nostro negozio», conclude. Intanto, ai tre fratelli non resta altro che fare la conta dei danni e tornare ad aprire con la solita gentilezza e disponibilità di sempre, con cui hanno conquistato la fiducia dell’intero paese che solo poche ore prima del furto era al loro fianco per condividere il traguardo speciale dell’inaugurazione e divertirsi.


 

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