Una spada giapponese e roncole usate dai pusher alle Cerbaie
Blitz dei carabinieri nel bosco, denunciato un “vivandiere” degli spacciatori
FUCECCHIO. Pochi giorni fa il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, aveva chiesto una nuova riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico allo scopo di mettere in campo interventi ancora più concreti per il contrasto allo spaccio di droga nel bosco delle Cerbaie. Perché la situazione è davvero seria e, malgrado i grandi sforzi compiuti da amministrazioni comunali, provinciali e forze dell’ordine, il via vai di clienti ai quali vendere droga non sembra arrestarsi. Basti vedere cosa hanno sequestrato i carabinieri di Fucecchio, con l’aiuto della squadra della compagnia d’intervento operativo del sesto battaglione “Toscana” di Firenze durante l’ultimo blitz nella vegetazione. Oltre a modiche quantità di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma hanno trovato anche una spada giapponese e roncole, armi utilizzate dagli spacciatori evidentemente per far fronte a situazioni di violenza.
Il bosco, del resto, presenta insidie. I pusher lo vivono di notte, nascosti nella vegetazione, sempre pronti a uscire allo scoperto quando arriva qualcuno per comprare. La rimozione dei tanti bivacchi comunicati dai carabinieri nel recente intervento sono un’altra dimostrazione di quanto sia duro il lavoro di fronte a un incessante attività di vendita di droga.
Oltre un etto di hashish e un telefono cellulare sequestrati. Ma quello che salta all’occhio sono le armi o gli oggetti che vengono definiti atti a offendere ritrovati tra gli alberi. Una katana giapponese con una lama lunga 67 centimetri, di quelle che si vedono nei film di arti marziali o di cui si narrano leggende che si tramandano da generazioni nel Paese del Sol Levante. Un’arma vera e propria che può fare danni irreparabili. E che, unita a due piccole ronche, ma adeguate alle esigenze di essere usate per difendersi o attaccare, a seconda delle esigenze, grazie a nastri di cellophane per definirne l’impugnatura, compongono una sorta di arsenale che la dice lunga sul clima di violenza e criminalità che si vive all’interno della riserva delle Cerbaie.
Secondo quanto spiegato, i carabinieri hanno multato numerosi automobilisti lungo le strade che scorrono attorno alla vegetazione per dissuadere chi si reca in quella zona per acquistare droga. C’è stata poi una segnalazione alla prefettura di Firenze nei confronti di un trentenne albanese trovato in possesso di 1,2 grammi di marijuana con l’aggiunta del ritiro della patente.
Particolare, poi, la posizione di un 41enne italiano, che abita nel Pisano, accusato di favoreggiamento personale perché ritenuto uno dei cosiddetti vivandieri degli spacciatori, che portano cibo ai pusher. Ora spetterà all’autorità giudiziaria chiarire il suo ruolo.
In altri interventi, i carabinieri di Montelupo, sempre con la compagnia d’intervento operativo in centro e alla stazione hanno fermato un 15enne di Empoli trovandolo in possesso di oltre 43 grammi di hashish e 130 euro in banconote di piccolo taglio. Dalla successiva perquisizione a casa sua è stata trovata una bilancina di precisione. Tutto è stato sequestrato e il giovane è stato denunciato al tribunale per i minori di Firenze per detenzione ai fini di spaccio.
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