Asso Werke, sei milioni di investimenti in tre anni
L’azienda di Fornacette vara un piano per Industria 4.0 e formazione di personale. Raggiunto anche l’accordo con la Rsu per l’integrativo dopo sei mesi di confronto
FORNACETTE. Un piano industriale, la ristrutturazione del debito e ora anche l’accordo con i sindacati per l’integrativo. E un dato inequivocabile: due milioni all’anno per tre anni d’investimento. . Asso Werke traccia il proprio futuro e dei 347 dipendenti con un percorso che intende trasformare la fabbrica di Fornacette, dove si producono componenti termici per motori con clienti del mondo delle moto e delle auto di primissimo piano, ma anche per motoslitte e moto d’acqua. L’intesa raggiunta con la Rsu è stata approvata dall’86% dei lavoratori presenti alle assemblee.
«L’accordo, la cui negoziazione era iniziata a settembre con il nuovo management, subito dopo la ristrutturazione del debito, si inquadra nella strategia di rilancio della Asso Werke – dicono in azienda – L’accordo contiene elementi innovativi che potranno permettere una gestione più efficace dell’organizzazione interna, un miglioramento del microclima aziendale e un coinvolgimento significativo delle maestranze ai risultati economici e qualitativi in coerenza con il piano industriale». In pratica, una parte del premio azienda sarà legata ai risultati e sarà introdotto il welfare in maniera progressiva.
«Per i dipendenti ci sarà un aumento di salario, ma dobbiamo tenere conto del nostro obiettivo che è quello di migliorare la produttività e l’efficienza – dice l’amministratore delegato Enrico Dell’Artino – Per questo faremo investimenti in macchinari, ma anche nella ristrutturazione di aree dello stabilimento».
Finora sono stati spesi 1, 4 milioni per impianti destinati al reparto verniciatura e per lo stampaggio e ci sarà una forte spinta per la formazione di personale, sia operaio che impiegatizio.
Il fatturato di Asso Werke, che secondo Dell’Artino è stabile, deriva al 50% dalle due ruote, al 20% dall’automotive, al 25% dal cosiddetto recreational (motoslitte e moto d’acqua) e al 5% dall’industria.
«Elda Ferrucci, azionista e presidente della società – spiegano in azienda – sottolinea l’importanza di quest’accordo in una azienda che lei ha sempre sostenuto e in cui ha sempre creduto e che quest’anno raggiungerà il traguardo dei 70 anni di attività». Per Dell’Artino, questo «è solo il primo passo di un progetto di sviluppo che la direzione vuole portare avanti con la collaborazione di tutte le parti sociali nell’interesse generale dell’azienda, dei lavoratori e dei clienti».
La Rsu, dal canto suo, spiega che «il risultato raggiunto, considerando che da dieci anni non veniva rinnovato l’integrativo e considerando il fatto che capita in coincidenza con il settantesimo anniversario dalla fondazione della Asso Werke, è motivo di soddisfazione sperando che possa essere di buon auspicio per il futuro della nostra azienda. Il percorso che ci ha portato al rinnovo non è stato semplice, anzi spesso la discussione, che è durata sei mesi, ha rischiato d’interrompersi a causa della distanza tra le parti. Questo nuovo accordo, oltre a dare delle risposte positive dal punto di vista salariale, introduce importanti novità su diversi temi della vita aziendale dalla sicurezza alle relazioni sindacali, ma soprattutto conferma sul piano industriale importanti investimenti per il prossimo triennio che ribadiscono la volontà da parte della proprietà di dare continuità all’azienda». –
