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Per la Pistoiese è vietato rilassarsi. Col Sasso Marconi sarà turnover

di Stefano Baccelli
Claudio Sparacello esulta dopo il gol (foto Nucci)
Claudio Sparacello esulta dopo il gol (foto Nucci)

Sono fuori Bertolo e Donida, mentre Cardella ha lasciato la squadra

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PISTOIA. La Pistoiese si conferma una macchina da punti in gran parte merito di mister Domenico Giacomarro, che impassibile a critiche e rumors tira sempre dritto. Resta isolata per gli orange la sconfitta interna contro il Cittadella Vis Modena. Da quel giorno sono arrivate tre vittorie di fila al Melani: contro Ravenna, Tuttocuoio e Sammaurese. Due volte di corto muso, l’ultima di goleada. Sulla classifica oltre la frittata del debutto casalingo pesano i pareggi di Fiorenzuola, Lentigione e Prato. Mancano all’appello nove punti e sono sei quelli che separano dalla lepre Tau Altopascio, grazie alla partita in meno giocata dai lucchesi. Fortunatamente per la Iorio band le altre presunte big hanno fatto peggio. In particolare Ravenna e Piacenza. I primi proprio ieri hanno cacciato l’allenatore Mauro Antonioli, mentre i secondi avevano esonerato a inizio mese mister Stefano Rossini. Chi va un po’ meglio tra le grandi è il Forlì che ha un punto meno degli arancioni ma anche da recuperare una gara. Però anche lì è scoppiato un terremoto: ieri il tecnico Alessandro Miramari è stato squalificato per quattro giornate "per avere rivolto espressione irriguardosa all’indirizzo del direttore di gara". Riepilogando: la Pistoiese è sì seconda, ma con una gara in più. Alle viste c’è una partita insidiosa a Sasso Marconi. Gli avversari sono neopromossi ma anche una squadra rivelazione. Hanno vinto a Ravenna e pareggiato a Piacenza, ma in casa solo una volta hanno esultato (contro il Prato). La Pistoiese perde pezzi: Bertolo starà fuori a lungo e Cardella ha fatto anzitempo le valigie. Sulla sua partenza il ds Massimo Taibi l’ha buttata in positivo: «Lo ringraziamo di averci chiesto di andarsene. È quello che vogliamo da chi non si sente a proprio agio». O così o vai via insomma, questa è l’impostazione. L’uomo da 20 reti che aveva convinto in tanti ad abbonarsi, segue le orme di Tanasa e Corvino (loro non ringraziati) che avevano già salutato la truppa. E prima ancora erano usciti dal progetto iniziale Morra (crociato), Nespola (mai arrivato) e Casari Bertona, che non aveva superato le visite mediche. Per fortuna della Pistoiese pure il Sasso Marconi perde domenica tre pedine di primo piano: Deme e Pampaloni squalificati e capitan Geroni infortunato. Vere tegole in una rosa meno generosa di quella arancione. A Sasso Marconi al di dà delle defezioni c’è da aspettarsi una nuova rivoluzione nella squadra. Mister Giacomarro aveva annunciato che nelle tre gare in una settimana avrebbe girato i suoi giocatori, a Prato e mercoledì lo ha fatto cambiando moltissimo. Indiziati a giocare nell’undici iniziale possono ritenersi Caponi e Basanisi. In difesa tutto da inventare: Donida e Bertolo sono out. Forse vedremo fin dal fischio di inizio la difesa a quattro come contro la Sammaurese dopo l’uscita del capitano.

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