Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese, tre punti per la salvezza ma i precedenti non sono favorevoli

di Stefano Baccelli
Un’azione della Pistoiese (foto Nucci)
Un’azione della Pistoiese (foto Nucci)

Verso l’incontro in casa con la Sammaurese, Greco ancora squalificato

31 gennaio 2024
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PISTOIA. La Pistoiese è tornata ad allenarsi ieri agli ordini di mister Gabriele Parigi. L’allenatore arancione prova a bruciare le tappe per far acquisire alla sua squadra brillantezza e mettere benzina nei muscoli. Carannante e compagni sono rientrati dalla trasferta a Carpi senza punti ma con qualche certezza. Per esempio il valore del capitano, il quale ha messo a segno il goal del momentaneo pareggio e del giocatore di maggior talento Abdou Diakhatè che ha realizzato la rete dell’illusorio vantaggio, la sua seconda su quattro gare disputate e sempre in trasferta (porta la sua firma anche il goal segnato a San Marino dalla Pistoiese). Gli arancioni a Carpi avevano creduto davvero di poter portare i primi punti a casa, invece la Pistoiese da cinque giornate è bloccata a quota 27.
Non ha fatto mistero di aver creduto di non tornare a casa a mani vuote mister Parigi. Nel dopo gara il tecnico ha candidamente dichiarato: «È un vero peccato - ha detto - perchè ci avevamo fatto la bocca. Dopo un buon primo tempo purtroppo abbiamo subito la forza del Carpi nella ripresa. Ci hanno schiacciato lì e abbiamo avuto molta difficoltà nel ripartire e nell’uscire. Abbiamo subito due gol uguali su calcio d’angolo - ha concluso il mister orange - sapevamo che facevano uno schema sulla base di quello e ci siamo cascati due volte. Siamo veramente dispiaciuti».
Occorre voltare pagina. La Pistoiese paradossalmente ha fatto meglio nelle due trasferte (San Marino e Carpi) che nel doppio confronto al Melani contro Ravenna e Aglianese (tralasciamo la sconfitta casalinga per 3-0 contro il Lentigione subita dalla squadra juniores). Adesso c’è di nuovo lo spettro delle mura amiche. Parigi spera che la Sammaurese sia un’avversaria più abbordabile delle precedenti. Eppure la cabala non è favorevole. Nell’unico incontro tra le due squadre a Pistoia l’anno scorso finì 0-0, e fu pareggio pure all’andata in questa stagione lo scorso 8 ottobre. L’amara sconfitta ci fu invece l’anno scorso per 3-2 in trasferta. Va detto che in panchina c’era Consonni e che Parigi spera stavolta di essere più fortunato. Come affronterà la gara il tecnico di Quarrata è presto per prevederlo. Di sicuro dovrà sciogliere il dilemma se affrontare il match con l’intento di pareggiarlo o di vincerlo. È possibile che il tecnico voglia provare a raccogliere i tre punti che porterebbero la squadra finalmente a quota trenta e quindi virtualmente fuori dalla zona pericolosa. Dovrà però fare attenzione all’equilibrio. Soprattutto dovrà al più presto individuare una organizzazione difensiva con caratteristiche da squadra che vuole salvarsi. La sua Pistoiese a tratti è perfino bella, ma subisce troppi goal, specie su palle inattive. Una grossa tegola in tal senso è stata l’assenza di Greco per squalifica trattandosi di un difensore esperto. Il giocatore ne avrà ancora per due giornate e quindi urgono alternative pronte per l’uso. Tra i tifosi intanto qualcuno già vede Parigi come possibile capro espiatorio in caso di ulteriore passo falso dopo cinque sconfitte di fila. Va detto che il tecnico stia allenando una squadra il cui assemblaggio è iniziato da meno di un mese. Inoltre tanti giocatori sono arrivati successivamente. L’impressione è che la squadra almeno contro la Sammaurese possa finalmente conquistare punti. 

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