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Pistoiese, trasferta insidiosa a Forlì. Trotta parte dalla panchina

di Stefano Baccelli
Pistoiese, trasferta insidiosa a Forlì. Trotta parte dalla panchina

Consonni: non ha ancora 90’ nelle gambe. La Monica rientrerà nel 2024

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PISTOIA. Nella Pistoiese sarà ancora assente l’attaccante La Monica. Finalmente ieri mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione l’allenatore Consonni, sollecitato in merito, ha chiarito che il giocatore rientrerà nel 2024.

Ci sarà invece il super bomber Trotta, presentato con enfasi e dovizia di elogi dal diesse Gianni Rosati venerdì sera in un locale ella zona industriale di Sant’Agostino. «La Monica – dice Consonni – ha accusato una grave distorsione al ginocchio, ma è scongiurato quello che temevano, ovvero la rottura totale del crociato. Spero di riaverlo entro due mesi e mezzo».

Riguardo l’impiego di Trotta il mister conferma non giocherà dall'inizio. «Sarà disponibile, ma non avendo tanti minuti nelle gambe non partirà dal primo minuto». Difficile indovinare con quale formazione deciderà di scendere in campo. Basandoci sulle due partite in cui non è stato disponibile La Monica prevale l’idea che l’allenatore possa confermare un sistema di gioco con Marquez unico terminale offensivo. «Siamo una squadra verticale, penso che ci manchi poco per diventare più concreti. Dobbiamo scrollarci l’ansia da dosso. Possiamo fare meglio ma creiamo tanto; non posso allenare le conclusioni davanti al portiere. Stiamo lavorando sui tiri dalla distanza in allenamento. Serve più cattiveria». Su Marquez: «Difficile ripetersi per un giocatore che l'anno scorso segnò 27 gol. Dobbiamo non fargli sentire di essere responsabile delle nostre carenze offensive».

Il mister arancione riflette anche sulla sua scelta di continuare di allenare la Pistoiese e rivendica: «Sono ancora convinto che possiamo fare meglio rispetto all’anno scorso e quindi sono sereno. Insieme possiamo tirarci fuori dalla cosiddetta pareggite».

Consonni valuta anche il campionato: «La serie D è difficile. Dobbiamo essere bravi a restare attaccati al treno delle prime». Il mister rimprovera i suoi: «Mi aspetto qualcosa in più da loro, perché tutti i miei giocatori possono fare meglio rispetto a quello che hanno mostrato fino ad adesso».

Sul Forlì: «Squadra forte davanti e solida dietro. Noi vogliamo essere propositivi e attaccare con tanti giocatori. Siamo una squadra solida che ama giocare verticale, perché abbiamo giocatori come Di Mino, Piscitella e Oubakent che amano aggredire la profondità». Tra i convocato torna Florentine reduce dalla Concacaf nations league B. La partita con il Forlì si annuncia difficile, ma la Pistoiese ha il vantaggio di affrontare un’avversaria di rango e quindi una formazione che proverà a vincere non facendo le barricate.

 

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