L’Asd Borgo a Buggiano Calcio riparte dalla Terza Categoria
BORGO A BUGGIANO. Dalle gloriose ceneri dell'Us Borgo a Buggiano 1920 è nata una nuova società denominata Asd Borgo a Buggiano Calcio, pronta a raccogliere l'eredità importante di quasi 100 anni di...
BORGO A BUGGIANO. Dalle gloriose ceneri dell'Us Borgo a Buggiano 1920 è nata una nuova società denominata Asd Borgo a Buggiano Calcio, pronta a raccogliere l'eredità importante di quasi 100 anni di attività culminati con l'approdo fra i professionisti, a maggio del 2011. Dopo il ritiro dello storico presidente Antonio Paganelli, un gruppo di ex calciatori e simpatizzanti della società azzurra, con l'appoggio del Comune ha dato vita alla nuova associazione sportiva, spinti dal desiderio far crescere un vivaio con 180 iscritti oltre a far ripartire la prima squadra. Essendo di fresca creazione, l’As Borgo a Buggiao, ricomincerà dalla Terza categoria puntando sul gruppo che lo scorso anno ha chiuso al 5° posto nella categoria superiore.
Gli allenamenti si svolgeranno allo stadio Benedetti e al campo sussidiario Bonelli. Per quanto concerne il settore giovanile il coordinatore generale sarà Orlando Lombardi, affiancato da Luca Puccini che curerà pure la scuola calcio e il lavoro di base.
La pima squadra avrà come trainer Matteo Breccia, ex buon libero, mentre Simone Gagliardi, il tecnico dell'anno passato entra in società. L'ex capitano Davide Passalacqua, bandiera del football azzurro, ricoprirà il ruolo di direttore sportivo.
Passando agli istruttori del settore giovanile ecco nomi e relative squadre: Marco Maccioni e Massimo Menegazzo (giovanissimi A 2002), Daniele Natali (giovanissimi B 2002), Luciano Vettori e Matteo Magrini (esordienti B 2005 a 9); Antonio Palmigiano e Fabio Flammia (pulcini 2006 a 7); Francesco Iorillo e Luca Lombardi (pulcini 2007 a 7); Andrea Magrini (pulcini 2008 a 5); Andrea Magrini, Alberto Mignanelli e Andrea Grassi (piccoli amici 2009/10/11); preparatore dei portieri: Massimo Toselli e preparatore atletico Simone Martini.
La società è presieduta da Luciano Arabelli, con Alessio Bacherini segretario e un consiglio composto da Emanuele Capecchi, Francesco Combatti, Gagliardi, Orlando Lombardi, Marco Moroni, Antonio e Michele Natali, Luca ed il vice presidente Emerich Puccini. «Sfida impegnativa e stimolante - dice Arabelli - per dare continuità e mantenere la tradizione. Siamo stati sempre un punto di riferimento per i ragazzi, come testimoniano i numeri del vivaio e il fascino di una maglia che ha convinto molti ragazzi a giocare con noi». Non resta che proseguire su questa strada cercando di mantenere i piedi per terra facendo tutti i passi secondo le ambizioni e le possibilità. La dirigenza è pronta alle imminenti sfide e saprà dare il massimo. (r.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
