Capitan Anzalone saluta la Pistoiese
Addio a sorpresa del difensore arancione che torna a Carrara per motivi familiari. Da rivedere la strategia di mercato
PISTOIA. La bomba, dicono dalla stanza dei bottoni, era già esplosa mercoledì pomeriggio, al termine del recupero di campionato con la Bagnolese: «Vi saluto, torno a Carrara». Queste le parole uscite dalla bocca del capitano della Pistoiese. E così, Fabrizio Anzalone, ha chiuso la sua avventura in arancione dopo soli cinque mesi.
Svelato in città, in pompa magna, come sorpresa della presentazione della squadra in palazzo comunale a fine luglio, doveva essere il pilastro della difesa della Pistoiese nella seconda avventura in serie D. Per lui dieci presenze, un gol a Camaiore e adesso siamo già ai saluti.
I fatti. Anzalone in estate aveva lasciato, non senza far rumore, la Carrarese in Prima Divisione Lega Pro, scendendo addirittura di due categorie per sposare il progetto Pistoiese. Nei suoi mesi in arancione, onestamente, non ha reso come tutti si aspettavano, nonostante la squadra di Gabbanini abbia una delle migliori difese del girone D di serie D. Adesso, complice anche motivi familiari, la richiesta di andarsene. O meglio, di tornare a Carrara, visto che firmerà un biennale con la sua ex squadra, in modo da riavvicinarsi anche a casa (abita a Rapallo).
La società. Questo il comunicato reso noto dall’Us.
«Su richiesta del difensore Fabrizio Anzalone, in considerazione di un necessario avvicinamento alla sede di residenza, per sopraggiunti problemi familiari, viene consensualmente risolto il rapporto di collaborazione tra l’Us Pistoiese 1921 ed il calciatore medesimo: la società, nel ringraziare l'atleta, augura allo stesso i migliori risultati sportivi».
A questo, però, va aggiunta anche la posizione del responsabile dell’area tecnica.
«Si tratta di una richiesta sua – spiega Federico Bargagna – e non certo della società. Non era pensabile trattenere con noi un giocatore che aveva in testa altre scelte, e quindi non ci resta che ringraziarlo per quanto ha dato alla Pistoiese in questi mesi».
«Adesso – prosegue Bargangna – abbiamo Collacchioni come elemento esperto in difesa, ed i tifosi mi auguro che capiscano che, con il contemporaneo ingaggio di Toledo, la società sta facendo tutto il possibile per provare a centrare l’obiettivo».
Mercato. Adesso potrebbe prendere una piega completamente diversa il mercato orange. L’addio di Anzalone non era certo nei piani e, così, c’è da rivedere la strategia. E’ chiaro che maggiore esperienza nel reparto arretrato ci vuole e, alla fine, potrebbero arrivare un “over” in difesa e un giovane a centrocampo. Ci sono da tenere presenti alcune date: il mercato chiude lunedì sera per i giocatori sotto contratto, mentre c’è tempo fino al 31 dicembre per i professionisti svincolati e fino al 31 gennaio per i dilettanti senza squadra.
Toledo. Al contempo, è stato ufficializzato l’arrivo di Robson Machado Toledo, centrocampista offensivo brasiliano che dovrà dare ulteriore qualità alla squadra. Tutta la documentazione è in regola e, in teoria, Gabbanini lo potrà già schierare domani con la Virtus Pavullese.
La squadra. Nel frattempo, però, c’è da preparare una partita delicatissima come quella contro i modenesi che, finora, stanno facendo bene sul piano del gioco, anche se un po’ meno per quanto concerne i risultati.
Le buone notizie per mister Gabbanini, però, non mancano, visto che rientrano tutti gli squalificati e sono recuperati anche gli infortunati Buglio e Giovanelli che, stando alle indicazioni della vigilia, potrebbero partire come titolari.
E di un giocatore come Buglio la Pistoiese ne ha bisogno come il pane per non perdere definitivamente il treno buono.
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