«Aiutami»: le ultime parole di Fabio, morto dopo l’incidente in moto a Ponte Stella. Città in lutto: «Era un ragazzo meraviglioso»
Fabio Capecchi, 22 anni, era stato candidato alle elezioni del 2022 e 2026. Tanti i ricordi e i messaggi di cordoglio: «Era solare, pieno di vita e con un’energia contagiosa»
PISTOIA. Aveva 22 anni, una passione forte per macchine e moto trasformata in lavoro, il desiderio di spendersi per la sua città e la capacità di farsi ricordare per gentilezza, educazione e sorriso. Pistoia piange Fabio Capecchi, morto dopo l’incidente in moto avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a Ponte Stella, nel comune di Serravalle Pistoiese. Il giovane è stato soccorso e portato al San Jacopo, ma non ce l’ha fatta.
«Un ragazzo buono»
Il dolore corre tra amici, colleghi e quanti lo avevano incontrato nei diversi percorsi della sua breve vita. Fabio lavorava come venditore alla Esse Auto, concessionaria di auto nuove e usate alle porte di Pistoia. Un mestiere che aveva scelto anche per la sua passione per i motori. «Era molto attaccato al lavoro – acconta Tiziano Reni, consigliere di Avanti Pistoia –, un ragazzo buono, gentile, tranquillo. Aveva 22 anni, ma era grande per la sua età».
Reni lo aveva conosciuto nel 2018, quando Fabio frequentò il corso per diventare arbitro. Un’esperienza proseguita nell’ambiente arbitrale fino agli anni successivi al Covid e che, secondo chi lo ha conosciuto, gli aveva insegnato a stare con gli altri, a misurare le parole e a rapportarsi alle persone con attenzione. Qualità che portava anche nel lavoro. Pochi giorni fa la figlia di nove anni di Reni gli aveva chiesto per gioco di comprare una Porsche rosa. Fabio non aveva liquidato quella richiesta con una battuta: aveva preparato il preventivo. Un gesto semplice, oggi diventato uno dei tanti ricordi che restituiscono il carattere del giovane.
I motori e la politica
Capecchi aveva scelto di affacciarsi giovanissimo anche alla vita pubblica. Entrato in Forza Italia nel 2022, appena diciottenne, si era candidato alle amministrative: era il più giovane della lista. Quattro anni dopo aveva scelto di rimettersi in gioco, candidandosi anche nell’ultima tornata nella coalizione di Amo Pistoia. Una scelta maturata con lo stesso entusiasmo con cui, appena maggiorenne, aveva mosso i primi passi nella vita pubblica. «Era entrato con noi per impegno civico – ricorda Alessandro Sabella, consigliere comunale di Forza Italia ed ex assessore al Turismo –. Era gentile, educato, gioioso». Giovedì avrebbe dovuto partecipare all’assemblea del gruppo, alla quale aveva già dato la propria conferma. L’appuntamento sarà rinviato.
Il cordoglio attraversa anche appartenenze politiche diverse. Simona Laing, già esponente dei Verdi, lo descrive come «un ragazzo meraviglioso, solare, pieno di vita e con un’energia contagiosa». E ricorda il coraggio con cui, pur senza una precedente esperienza politica, aveva deciso di mettersi in gioco. «Una forza e una grinta, caro Fabio, che ricorderemo sempre».
I soccorsi
A Ponte Stella sono arrivati i soccorritori della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo. Uno di loro, che preferisce restare anonimo, racconta di aver trovato Fabio ancora semicosciente. «Aiutami», ripeteva. Il volontario parla di un intervento andato avanti fino al trasferimento in ospedale e della profonda impressione rimasta a chi era presente: «È stato fatto tutto il possibile».
Una notte che per lui ha riportato alla mente un’altra tragedia affrontata in servizio, in primavera, a Campiglio di Quarrata. Da questa mattina, 4 ottobre, la salma di Capecchi sarà esposta alle cappelle mortuarie del San Jacopo. Il magistrato ha dato il nulla osta alla restituzione ai familiari. Il funerale dovrebbe essere celebrato martedì nella chiesa della Vergine; orario e modalità sono in attesa di conferma.
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