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Il lutto

Pistoia in lacrime per l’addio a Sara: l’ultimo toccante ricordo del marito Alex

di Redazione Pistoia

	La 31enne e un momento della cerimonia funebre (foto Nucci/Trimboli)
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La 31enne e un momento della cerimonia funebre (foto Nucci/Trimboli)

Tante persone al funerale della 31enne, le donazioni andranno all’Oncologia di Pisa

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PISTOIA. Un dolore grande e composto. Così Pistoia ha dato ieri mattina, 25 settembre, l'ultimo saluto in Sant’Andrea a Sara Memisha, morta a 31 anni dopo tre anni di lotta contro una grave malattia. Alla cerimonia funebre erano presenti tantissime persone: gli ex compagni di scuola del liceo Forteguerri e quelli dell'università della facoltà di Economia, gli amici di Sara e quelli del marito, Alex Marraccini, che le è stato accanto fin dai tempi del liceo classico e che aveva sposato pochi giorni prima di andarsene anche con il rito religioso dopo quello laico di un anno fa.

L’ultimo saluto

Il momento più toccante è arrivato quando Alex è salito sul pulpito. Con voce commossa ma ferma, ha ripercorso il cammino della malattia affrontato insieme alla sua Sara. Parole ascoltate in un silenzio profondo da chi si è stretto attorno a lui e alla famiglia per una giovane vita spezzata troppo presto. Una storia d'amore nata tra i banchi di scuola e rimasta salda anche davanti alla prova più dura.

«Sempre solare»

Sara era nata a Pistoia, in una famiglia di origini albanesi conosciuta e stimata in città. Dopo la laurea triennale a Firenze aveva conseguito a Torino la laurea magistrale in Economia, con un percorso in lingua inglese. Aveva poi iniziato a lavorare accanto alla madre, Leonora Jaupi, nel centro di servizi per i cittadini stranieri, dove aveva assunto un ruolo sempre più importante.

Solare, amante della lettura, aveva affrontato le cure a Pisa, prima al Santa Chiara e poi a Cisanello, con coraggio e dignità, senza mai allontanarsi dagli affetti. La famiglia aveva voluto ringraziare in particolare il dottor Urbani per la vicinanza umana, oltre che professionale. Accanto a Sara, durante la malattia, anche lo zio Gentian Memisha, cardiologo di Villa Maria.

La famiglia

Lascia il marito Alex, il padre Leonard, la madre Leonora e la sorella Alba. Nei giorni scorsi in tanti erano passati dalle cappelle del commiato della Misericordia, in via del Can Bianco. Come aveva chiesto Alex, niente fiori: chi vuole ricordarla può fare un'offerta al reparto di oncologia dell'ospedale Santa Chiara di Pisa. 

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