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L’intervento

Pistoia, gravi carenze igienico-sanitarie: chiuso uno studio odontoiatrico

Pistoia, gravi carenze igienico-sanitarie: chiuso uno studio odontoiatrico

Ordinanza urgente del sindaco dopo il sopralluogo da parte dell’Asl

30 marzo 2024
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PISTOIA. “Gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate in tutti i locali e su tutte le attrezzature”. Questa la motivazione per la quale, con un’ordinanza urgente ritenuta necessaria per salvaguardare la salute dei cittadini, nella giornata di giovedì il sindaco Alessandro Tomasi ha disposto la chiusura di uno studio odontoiatrico di Pistoia. Il provvedimento nei confronti del titolare dell’attività – di cui il Comune ha omesso ogni particolare identificativo per supposte esigenze di privacy – è stato emesso, considerata la sua indifferibilità, in attesa di quello che dovrà essere disposto dal dirigente comunale competente ai sensi dell’articolo 26 della legge regionale in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie, in particolare per quanto riguarda le procedure e i requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento.

L’ordinanza del sindaco Tomasi nasce dall’ispezione eseguita lunedì scorso all’interno dello studio odontoiatrico cittadino da parte dei vigili del fuoco del comando di Pistoia e dell’Asl Toscana centro. Nel corso dei controlli, i primi hanno rilevato “una serie di difformità riconducibili alla sicurezza antincendio”, per le quali hanno contestualmente impartito specifiche prescrizioni al titolare dell’attività, per poi inviare un segnalazione al Comune.

Da parte loro, durante il sopralluogo i tecnici dell’Unità funzionale vigilanza e controllo erogazione, prestazioni sanitarie, strutture sanitarie e sociali hanno riscontrato “gravi carenze igienico-sanitarie in tutti i locali e su tutte le attrezzature”. Ed è stato sulla base di tali risultati che, giovedì, l’Asl ha inviato una relazione al Comune di Pistoia con la richiesta di disporre l’immediata chiusura dello studio odontoiatrico al fine di salvaguardare la salute dei cittadini.

In base al testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, fra le competenze del sindaco, in veste di rappresentante della comunità locale, c’è anche la possibilità di adottare provvedimenti – anche contingibili e urgenti – in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale. Di conseguenza, “considerata l’urgente ed indifferibile necessità di intervenire con la chiusura dello studio odontoiatrico al fine di tutelare la salute dei cittadini – come si legge nell’ordinanza – e constatato che, nella fattispecie, è chiara la necessità di un intervento urgente, per cui sussistono le particolari esigenze di speditezza del procedimento che impediscono di comunicare agli interessati l’avvio del procedimento amministrativo” il sindaco Tomasi ha ordinato la chiusura dello studio odontoiatrico.

L’ordinanza – la cui notifica è stata affidata alla polizia municipale – rimarrà in vigore fino a quando sarà sostituita dalla determina de competente dirigente comunale.
 

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