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Pistoia, in video con pistole e pugnali minaccia una ragazzina su Instagram: «Ti ucciderò così»

Pistoia, in video con pistole e pugnali minaccia una ragazzina su Instagram: «Ti ucciderò così»

L’uomo è finito in carcere. Con pistola e due pugnali mima il gesto di una lama piantata nella gola: il video per vendicare un’amica dopo una lite

13 febbraio 2024
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PISTOIA. Prima le ha mostrato la pistola e i due pugnali, quindi ha spiegato, mimandone il gesto, come l’avrebbe uccisa, piantandole la lama nella gola, per vendicare l’affronto subito da una sua amica qualche sera prima in discoteca. Il tutto in diretta Instagram. È con l’accusa di atti persecutori pluriaggravati nei confronti di una ragazza di 17 anni residente a Pistoia che, sabato scorso, il 24enne, che abita a Montecatini, è finito in carcere. Una misura cautelare disposta d’urgenza dal gip del tribunale, dopo appena due settimane da quando, terrorizzata, la vittima, accompagnata dai genitori, si è presentata alla questura di Pistoia per sporgere denuncia e chiedere aiuto.

Sono stati i poliziotti della squadra mobile a raccogliere la testimonianza della ragazza e dei genitori e a fare scattare immediatamente le procedure previste dal cosiddetto “codice rosso”, istituito appositamente per tutelare le donne in pericolo e tutte le vittime di reati appartenenti alle “fasce deboli”, tra cui bambini e anziani.All’origine del gesto minatorio, come accennato, c’è un’animata lite che, un paio di settimane prima, in una discoteca della Valdinievole, aveva coinvolto un’amica del 24enne stalker e la 17enne pistoiese.

Gli investigatori hanno avuto modo anche di visionare il video che l’indagato (che tra l’altro si trovava sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Montecatini, con il divieto di uscire di casa nelle ore notturne) aveva fatto in diretta sul proprio profilo social e che la giovane vittima aveva avuto l’accortezza di registrare mentre, nella propria abitazione, sempre più impaurita, vi assisteva assieme ai genitori. Dal momento che nel video compariva una pistola (solo in seguito è stato accertato che si trattava di una scacciacani modello Beretta calibro 9) i poliziotti sono subito intervenuti di propria iniziativa, come consente la legge, raggiungendo la casa del giovane ed eseguire una perquisizione, giustificata dal rischio rappresentato da quell’arma. Sequestrando, oltre alla pistola, anche i due pugnali.

Nei confronti del 24enne è scattata immediatamente la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di atti persecutori aggravati dalla minore età della vittima, dall’utilizzo del canale social e dall’utilizzo delle armi per sottolineare le sue minacce di morte.

Ma ciò non è bastato per far desistere dal proprio intento il giovane stalker, che ha pensato bene di insistere postando su Instagram la copia del decreto di perquisizione accompagnata da frasi minatorie: “Ci sono tanti modi per fare fuori una persona... Avete commesso un errore”. Oltre a pubblicare un video che riprende l’abitazione in cui la vive la 17enne, a sottolineare il fatto che era a conosceva di dove poterla trovare qualora avesse avuto intenzione di mettere in atto le proprie minacce di morte nei confronti suoi e del padre.

A quel punto, il percorso del “codice rosso” ha subito una ulteriore accelerazione e il sostituto procuratore Giuseppe Grieco ha depositato, di fronte a un concreto rischio per l’incolumità della vittima, la richiesta per la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere, ritenendola l’unica in grado a scongiurare il pericolo. Richiesta immediatamente accolta dal giudice delle indagini preliminari. Prelevato nella sua abitazioni dai poliziotti della Mobile, sabato scorso il 24enne è stato portato nella casa circondariale di Pistoia.

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