Il caso choc
Pistoia, muore a 53 anni ex edicolante e volontario della Misericordia
Colpito da un malore, lascia la moglie e due figli. Grande sportivo, era un amante del podismo e della bicicletta. Tanta passione la metteva soprattutto nell’aiutare gli altri
PISTOIA. Un malore improvviso non ha dato scampo ad Aurelio Giovannini, 53 anni, morto all’ospedale San Jacopo di Pistoia domenica scorsa dopo un ricovero durato poche ore. Aurelio abitava a Piuvica e lascia la moglie Serena, il figlio Bernardo, di 18 anni, e una figlia ancora minorenne.
Dopo aver gestito per alcuni anni l’edicola della stazione di Montale-Agliana, Aurelio Giovannini aveva iniziato a lavorare nella ditta di idraulica del fratello e a collaborare, nei ritagli di tempo, con l’Agenzia Marini di Sperone, che si occupa di consulenza energetica. Ed è proprio il titolare Luca Marini a tracciare di lui un ritratto pieno di commozione.
«Aurelio era il fratello maggiore che non ho mai avuto – racconta – Lo conoscevo da dieci anni e con lui sono cresciuto diventando un uomo. È stato presente in tutti i momenti importanti della mia vita negli ultimi anni, tanto da essere il testimone di nozze al mio matrimonio, nel luglio scorso. Con lui perdo un amico fidato, sempre pronto nel momento del bisogno».
Grande sportivo, Aurelio era un grande amante del podismo e, soprattutto, della bicicletta.
«Proprio giovedì scorso era passato a trovarmi, felice perché il meccanico gli aveva appena riparato la bici. Mi ha parlato di lunghi tragitti da fare che, tuttavia, rimarranno desideri incompiuti» spiega addolorato l’amico.
Oltre al ciclismo, l’altro amore sportivo di Aurelio Giovannini era il basket. La sua presenza è stata di fondamentale aiuto alla maturazione atletica e sportiva del figlio Rolando, che da sempre milita nel Bottegone Basket junior, dove adesso indossa la maglia della under 19 regionale della prima divisione.
«La sua improvvisa scomparsa – ricorda il presidente del sodalizio Alessio Caramelli – ci ha colpiti come un fulmine a ciel sereno. Aurelio era un padre presente e un tifoso modello, sempre pronto a incoraggiare chiunque scendesse in campo, e ha seguito il percorso di Bernardo con interesse e partecipazione. Ha spesso mostrato il suo sostegno per i progetti della nostra società, contagiando tutti con il suo entusiasmo».
Tanta passione la metteva soprattutto nell’aiutare gli altri, come volontario nella Misericordia di Agliana. «Aurelio era un soccorritore avanzato e prestava la sua opera dando tutto sé stesso» dice Franco Benesperi, uno dei responsabili dell’associazione. Il governatore Ilaria Signori e gli altri volontari ne sottolineano «l’attaccamento alla Confraternita, alla quale ha dedicato impegno e passione smisurata, svolgendo, con assiduità, il ruolo di soccorritore di livello avanzato, nei servizi di emergenza insieme a tanti altri fratelli e sorelle, che lo porteranno nel cuore»
Il funerale sarà celebrato oggi (martedì 18) alle 14,30 nella chiesa di San Michele Arcangelo, a Bottegon, da don Piergiorgio Baronti. Il Bottegone Basket junior, in accordo con la famiglia, ha messo a disposizione il proprio conto corrente (Iban: IT16U0867313801000000601176) per le donazioni in ricordo di Aurelio (causale: “donazione in memoria di Aurelio Giovannini”).
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