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Il lutto

Prunetta saluta la sua maestra: chiesa gremita per la cerimonia funebre di Olinda Derin

di Carlo Bardini
Prunetta saluta la sua maestra: chiesa gremita per la cerimonia funebre di Olinda Derin

Originaria di Trieste, ha insegnato per 40 anni: «Rimarrà il suo lavoro che ci ha formato come persone e continuerà a vivere in noi e per noi»

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PRUNETTA. Era una chiesa gremita di amici, di ex alunni, di persone che le volevano bene, quella di ieri a Prunetta per il rito funebre di Olinda Derin, 90 anni appena compiuti e maestra storica del paese.

Nessuno poteva mancare a darle l'ultimo saluto, perché tutti, o prima o dopo, avevano avuto un legame con lei. Non sono riusciti a entrare tutti nella chiesa e molti sono stati costretti ad aspettare all'esterno. Olinda, ma per tutti “Linda”, è stata la maestra che per 40 anni ha insegnato a varie generazioni. Originaria di Trieste, da giovane era stata mandata a insegnare a Prunetta, dove trovò l'amore della sua vita e dove ha poi cresciuto la sua famiglia.

Verso il termine della messa hanno preso la parola alcune persone che desideravano ricordarla. Ognuno secondo la propria sensibilità e conoscenza di Linda. Si sono alternati dal pulpito Laura Andreotti, Stefano Valiani e il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo, presente alla cerimonia funebre in veste ufficiale con la fascia tricolore.

«Eri la nostra maestra – ha detto Andreotti, in una lettera aperta diretta a lei – sei la nostra maestra, e quando ti incontravamo sentivamo sempre quello strano sfarfallio alla bocca dello stomaco, quel rispetto impregnato di grandissimo affetto, quella infinita stima che puoi provare solo per una persona che non ti ha mai deluso».

«Per tutti era “la maestra” – ha detto il sindaco Marmo – e ha lasciato un segno profondo. È stata una madre per ognuno di noi, creando una rete di protezione. Rimarrà il suo lavoro che ci ha formato come persone e continuerà a vivere in noi e per noi».

Una volta che è rimasta vedova, e ormai in pensione, si era mantenuta attiva in varie forme, coltivando la passione per i viaggi, ma soprattutto nel volontariato, dando il proprio contributo nella Pro loco e nella Croce Verde.

La maestra Linda, dopo il rito funebre, ha proseguito per il tempio crematorio, per poi tornare al cimitero del paese. Lascia i figli Laura e Carlo Rai, dirigente scolastico presso l'Istituto comprensivo di San Marcello.

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