Casalguidi, diocesi in lutto per la morte del diacono Gelli
Si è spento ieri a 84 anni, domani nella pieve il funerale. Nel febbraio del 2021 era morto don Renzo Aiardi
CASALGUIDI. Paolo Gelli, diacono per oltre 25 anni nella parrocchia di San Pietro apostolo a Casalguidi, è morto ieri a 84 anni, in seguito a una malattia che da tempo lo teneva lontano dai suoi parrocchiani. Sposato con Paola (ironia della sorte anch’essa di cognome Gelli) e da sempre residente a Casalguidi, ha prestato la sua opera per molti anni a fianco del parroco don Renzo Aiardi, scomparso l’8 febbraio del 2021.
«Paolo era un diacono che viveva il suo ufficio come una missione – ha detto Federico Gorbi, vicesindaco di Serravalle – e per questo non si tirava mai indietro quando c’era bisogno di portare conforto a un ammalato. Le sue visite erano motivo di gioia per coloro che la malattia aveva privato della socialità. Oltre ad amministrare il sacramento della comunione – prosegue il vicesindaco – Paolo rimaneva a lungo a parlare con loro coinvolgendoli in qualsiasi discussione. Questo per non farli sentire esclusi dalla società, ma solo momentaneamente in disparte».
La sua attività pastorale ha spaziato anche nelle parrocchie di Cerbaia e Mastromarco, dove ha collaborato per ben 11 anni a fianco di don Francesco Pieraccini. Sensibile e attento ai fenomeni migratori che hanno interessato anche la nostra provincia, Paolo Gelli non si tirò indietro quando il vescovo di Pistoia Simone Scatizzi gli chiese di dar man forte ai volontari del centro Caritas san Martino de Porres. «Durante questi anni – prosegue Gorbi – Paolo ha dato il meglio di sé. A inizio del nuovo millennio a Pistoia iniziarono a riversarsi moltissimi cittadini albanesi bisognosi di tutto. Paolo, cristianamente, ha sempre aiutato tutti ma ha saputo sempre distinguere fra chi era meritevole di interessamento, visto che voleva integrarsi nella nostra società, da chi in Italia era giunto con altre finalità, non proprio lavorative. Oggi, a distanza di più di 20 anni, gli immigrati di ieri sono in molti casi cittadini italiani a tutti gli effetti e proprio loro sono fra quelli che maggiormente sono addolorati per la sua scomparsa».
Domani alle 10, nella chiesa di San Pietro Apostolo a Casalguidi, ci saranno i funerali di questo diacono che aveva un posto speciale nel cuore dei suoi parrocchiani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
