Il Tirreno

Pistoia

l’organizzatore della gita 

Il prete: «Mi assumo tutte le responsabilità Mi scuso con i genitori»

30 dicembre 2021
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casciana terme lari. «Chiedo scusa ai genitori dei ragazzi. L’ho già fatto privatamente e lo faccio anche pubblicamente. Mi assumo tutte le responsabilità per l’accaduto. Evidentemente ho valutato male la situazione». Don Tommaso Botti, che aveva organizzato l’escursione di due giorni sulla Montagna Pistoiese riavvolge il nastro di una notte da incubo, sottolineando che le condizioni climatiche sono cambiate all’improvviso: «Avevo già fatto delle escursioni in quella zona 7-8 volte. E lunedì scorso avevo fatto una ricognizione. Sapevo che l’insidia principale poteva essere rappresentata dal vento, che però non era previsto. Ieri mattina (martedì, ndr), le condizioni erano ottime». Nel primo pomeriggio, dopo la sosta al rifugio sul lago Scaffaiolo, il quadro è cambiato completamente, con pioggia, nebbia e vento: «Intorno alle 17 mi sono reso conto che la situazione diventava ingestibile. La visibilità era ridotta a un metro e il rifugio del Montanaro era ancora molto distante. Ci siamo fermati e ho chiesto aiuto». Ed è iniziata la lunga attesa: «Ma i ragazzi sono stati eccezionali. Nessuno di loro si è fatto prendere al panico. Hanno mantenuto la calma, si facevano coraggio a vicenda. Ho spiegato loro che i soccorritori non sarebbero arrivati prima di almeno un paio d’ore. Non ho avvertito subito le famiglie perché non volevo scaricare il telefono: era fondamentale per mantenere i contatti con coloro che dovevano aiutarci. Rinnovo le mie scuse ai familiari e domani (oggi, ndr), tornerò lì per recuperare i nostri zaini, che abbiamo dovuto abbandonare per tornare verso valle».

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