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La Regione ha deciso: Abetone-Cutigliano, un solo Comune dal 2017

La Regione ha deciso: Abetone-Cutigliano, un solo Comune dal 2017

La decisione del consiglio regionale dopo il referendum tra i cittadini che aveva visto risultati opposti nei due centri

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FIRENZE. Il consiglio regionale, a maggioranza, ha approvato la fusione dei Comuni di Abetone e Cutigliano. La decisione di unire le due amministrazioni era stata preceduta l'anno scorso da una consultazione referendaria tra i cittadini dei due Comuni. Nel caso di Abetone l'esito del referendum  è stato negativo: su 311 voti validi, 113 sono stati a favore della fusione e 198 quelli contrari. A Cutigliano i voti validi sono stati 699, 641 sì e 58 no. Il dato complessivo  è stato di 754 voti favorevoli e 256 contrari. Per questo  è stato deciso di adottare il criterio della somma dei voti favorevoli emersi nei due referendum comunali e procedere all'accorpamento.

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   Il criterio scelto è stato al centro di polemiche in consiglio regionale con le opposizioni che hanno criticato il Pd. Il primo gennaio 2017 nascerà così il comune di Abetone Cutigliano. Il nuovo ente avrà 2.170 abitanti, nove consiglieri comunali ed un massimo di tre assessori. I due comuni, fino alla metà degli anni Trenta, erano un unico comune.
   A margine della seduta il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani ha sottolineato che l'assemblea toscana "riapre con la sua prima seduta del 2016 con un atto che possiamo definire, nella sua giusta dimensione, storico. Questo perché i Comuni della Toscana passano da 279 a 278 visto che il consiglio ha votato la fusione dei Comuni di Cutigliano e Abetone".

Per Giani "il fatto di vedere questi due piccoli enti, ambedue sotto i 3mila abitanti, fondersi non  è altro che un atto di razionalizzazione che seguirà un percorso durante tutta la legislatura di questo consiglio regionale, ovvero quello di favorire le fusioni dei Comuni". Contemporaneamente, ha ricordato ancora Giani "oggi si va verso l'indizione del referendum dei Comuni di Fibocchi e Capolona, stiamo facendo del nostro territorio una razionalizzazione coerente con la spending review. Davvero possiamo essere contenti, l'obiettivo che ci eravamo posti è di arrivare a 250 Comuni per la Toscana per la fine della legislatura".

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