Il Pisa è bello e non finisce mai: col Palermo è un 3-3 spettacolare
Girandola di gol ed emozioni in una sfida super contro la capolista di mister Pippo Inzaghi. Pittarello bussa due volte, poi i siciliani la ribaltano, ma Marras sancisce il pareggio che fa esplodere l’Arena
PISA. Per il ritorno di Filippo Inzaghi l’Arena si trasforma in una girandola di gol, emozioni e cambiamenti di stai d’animo continui. Finisce 3-3 tra gli applausi. Il Pisa era andato all’intervallo avanti di due gol, doppietta di Pittarello, il Palermo nella ripresa la ribaltava ma alla fine Marras regala il pareggio ai nerazzurri che salgono al quinto posto con 15 punti. Sempre a -8 proprio dal Palermo capolista.
Le scelte
Nel Pisa Tramoni non recupera e Calabresi è squalificato. Bianco rispetto a Verona inserisce nell’undici iniziale Leris, Marras e Pittarello. Angori torna in difesa nell’ormai consueto 3-4-2-1 al fianco di Primasso e Bozhinov. Inzaghi invece cambia 6 giocatori rispetto alla squadra che ha battuto 2-1 l’Avellino e passa al 4-3-3. Ancora out Palumbo.
Doppio Pittarello
Il Pisa del primo tempo è attento ad ogni dettaglio. Pressa il Palermo con intelligenza e cerca di non dargli punti di riferimento in attacco. La compagine di Bianco crea i presupposti per pungere ma nella prima parte del primo tempo non si registrano grosse occasioni. Anche se la squadra nerazzurra è viva ed arriva sempre prima sul pallone. Tiene bene palla, nel primo tempo chiude al 52%, ed è perfetta, nei primi 45 minuti in fase di non possesso.
Con Primasso che riesce ad essere aggressivo e attento. Mentre Leris, Loyola e Correia fanno spesso break importanti. La prima chance del match però la crea il Palermo al 18’: cross da sinistra di Augello e colpo di testa alto dell’ex Gyasi. Il Pisa passa in vantaggio al 26’ con un’azione perfetta e finalizzata con tre tocchi: Correia per Zanon, che si inserisce bene a da destra, palla a Pittarello che appoggia in rete. Poi, dopo qualche minuto di attesa, arriva anche il check del Var che conferma. Al 31’ il capitano del Palermo Bani si fa male e Inzaghi è costretto al primo cambio. Poco dopo il Palermo costruisce l’azione più pericolosa del suo primo tempo con Bozhinov che è bravissimo a murare il tiro di Ranocchia. I nerazzurri, in controllo, raddoppiano al 40’ con la specialità della casa: le palle inattive. Corner di Marras, Bozhinov prolunga di testa e a due porta c’è Pittarello che appoggia in rete (quinto gol s sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina). L’Arena è in delirio.
Rimonta e poi Marras
Nella ripresa Inzaghi entra in campo ridisegnando il Palermo: fuori Gyasi e Ranocchia, dentro Vavassori ed Hernani. Pisa subito pericoloso con un’azione di Pittarello che serve Marras, tiro rasoterra bloccato da Perin. Il Pisa sembra essere in controllo ma è un’ illusione. Al 7’ i nerazzurri si fanno sorprendere al 7’ : Johnsen sfrutta una verticalizzazione di Hernani, sguscia via a Zanon e batte Confente. Per Johnsen è la sesta rete in campionato. Cambia l’inerzia della gara e al 12’ il Palermo arriva al pareggio con un tiro in mischia del difensore Peda. Anche qui c’è il check del Var che conferma la rete rosanero.
Al 17’ si fa male alla spalla Pierozzi dopo un contrasto con Pittarello. Inzaghi fa entrare Cassandro. Dopo lo stop per l’intervento della barella per Pierozzi si riparte con il Pisa che ci prova da lontano con Moreo. Ma la mira dell’ex rosanero è alta. Il Pisa si addormenta e non è più bello come nel primo tempo. Sbaglia troppi palloni e il Palermo colpisce ancora, stavolta con il nuovo entrato Vavassori che si libera di Bozhinov in area e batte Confente. Bianco prova a rimetterla in piedi con i cambi. Dentro Rao, Vural e Petagna per Zanon, Loyola e Pittarello. Il Pisa rischia ancora grosso in contropiede ma ci mette il cuore e anche la qualità. Al 35’ arriva il definitivo 3-3 con una bella azione in velocità: Rao ispira, Moreo fa velo e Marras di sinistro mira l’angolo e centra il pareggio. Può bastare così. Cioè con pari decisamente non banale per un gran bel Pisa. L'Arena applaude.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
