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Serie B

Pisa, il Frosinone metterà in campo la rabbia dopo il cambio di allenatore

di Andrea Chiavacci

	L'ex allenatore del Frosinone
L'ex allenatore del Frosinone

I laziali hanno esonerato Vincenzo Vivarini e affidato la panchina all’ex giocatore nerazzurro Leandro Greco

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PISA. Il testa coda tra Frosinone e Pisa, nerazzurri primi con 22 punti e ciociari ultimi con 6, si arricchisce di un colpo di scena che però non è del tutto inatteso. Il Frosinone ha infatti licenziato l’allenatore Vincenzo Vivarini, dopo lo 0-2 con la Reggiana (doppietta dell’ex nerazzurro Luca Vido). «Abbiamo deciso di sollevare dall’incarico Vivarini - ha detto ieri il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe. - Non siamo contenti e non siamo convinti che questa sia la scelta giusta, la facciamo perché vogliamo togliere alibi a nessuno e in primis alla squadra che riteniamo direttamente responsabili della situazione». Stirpe, inoltre non è stato tenero con la stampa e con i propri tifosi.

La panchina è stata affidata al tecnico della Primavera Leandro Greco, 38 anni, che sta guidando i giovani gialloazzurri in testa al girone B di Primavera 2, dove il Pisa è quarto con 10 punti, e si tratta di una scelta definitiva e non provvisoria. Come ha dichiarato lo stesso Stirpe: «Non è un’assunzione provvisoria ma fatta con giudizio perché quando Greco era stato preso c’era un programma di crescita. Riteniamo che possa essere pronto».

Lo staff di Greco si sposta in blocco dalla Primavera alla prima squadra. L’altra decisione importante presa dalla società laziale è che la squadra è in ritiro fino a tempo indeterminato a Castel Di Sangro. La partenza è avvenuta già nella mattinata di ieri, quindi Greco preparerà in Abruzzo la sfida con il Pisa.Leandro Greco è anche un ex di turno, in un breve periodo. Voluto fortemente da Gian Piero Ventura, era stato con lui a Verona, arriva in prestito dalla Roma nell’estate 2008.

A Pisa Greco, che all’epoca era un promettente centrocampista, non riuscì a mettersi in evidenza soprattutto per i guai fisici e collezionò appena 7 presenze. Adesso ritroverà i nerazzurri in quella che non sarà la sua prima panchina in assoluto in B. Greco aveva infatti esordito due anni fa con il Sudtirol quando venne promosso, in quel caso ad interim, dopo l’esonero di Zauli. Tre partite e zero punti e panchina a Bisoli. Che debuttò battendo proprio il Pisa per 2-1. Greco però rimase come vice allenatore, poi nel 2023-2024 ha allenato l’Olbia in serie C ma è stato esonerato dopo 22 giornate.

I guai di Vivarini, invece, iniziarono proprio in casa contro il Pisa nel primo turno di Coppa Italia. I nerazzurri si imposero per 3-0 mettendo a nudo le fragilità di una squadra ancora scossa dalla retrocessione in B, con Eusebio Di Francesco in panchina, maturata all’ultima giornata con la sconfitta interna per 1-0 con l’Udinese. Una serata amara che ancora oggi non è stata digerita dall’ambiente. Vivarini dopo il ko con i nerazzurri ha fatto troppo poco per essere confermato. In nove gare sei punti frutto di una sola vittoria, in trasferta a Cittadella per 2-1, tre pareggi e cinque sconfitte.

I numeri sono impietosi: seconda peggior difesa con 16 gol subiti, peggior attacco con sei reti segnate.Ci sono tutti gli ingredienti perché questa possa diventare una partita trappola per il Pisa. Filippo Inzaghi però ha dimostrato in queste prime giornate di aver trasmesso al Pisa gli anticorpi giusti per risalire subito la china dopo un campionato difficile come quello della stagione scorsa con Alberto Aquilani, che era stato accostato un po’di tempo fa al Frosinone.

La forza dei nervi distesi dei nerazzurri, contro la rabbia dei padroni di casa. Il decimo capitolo del romanzo del campionato del Pisa non sarà sicuramente banale.

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