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Pisa

I Nerazzurri

Stefanelli ormai pronto a salutare riprende quota l’ipotesi Castagnini

di Andrea Chiavacci
Dopo i tentativi degli ultimi due anni, la terza potrebbe essere la volta buona per Inzaghi anche se nulla è scontato
Dopo i tentativi degli ultimi due anni, la terza potrebbe essere la volta buona per Inzaghi anche se nulla è scontato

Il Pisa al lavoro per sistemare la casella del nuovo direttore sportivo

06 giugno 2024
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PISA. Non sono ancora arrivati gli annunci ufficiali, ma la presenza del patron nerazzurro Alexander Knaster, tra Pisa e la Versilia in questa settimana, è la condizione necessaria per portare qualche novità. Il club ha deciso da qualche giorno di non continuare il percorso con Alberto Aquilani. Ora bisognerà capire, prima dell’ufficialità, come si chiuderà l’avventura del tecnico romano. Visto che Aquilani ha ancora un anno di contratto con il Pisa si sta lavorando per provare a trovare un’intesa per la separazione consensuale. Altrimenti ci sarà l’esonero.

La società sta anche lavorando intensamente per la scelta del direttore sportivo e dell’allenatore. Intanto però i primi passi di Knaster in Toscana sono stati decisamente importanti. Il fatto di aver incontrato subito Filippo Inzaghi a Forte dei Marmi la dice lunga su quanto il patron punti su un tecnico con un’esperienza diversa rispetto ad Aquilani. Un nome che comunque piace a tutti in società. Non sappiamo ancora se il Pisa e Inzaghi troveranno un’intesa, ma il “corteggiamento” ufficiale nei confronti di Superpippo lascia presupporre una scelta in discontinuità con il recente passato. Un allenatore che allena da undici anni, compreso l’esperienza al Milan Primavera, con cui ha vinto il torneo di Viareggio, e in B ha vinto il campionato a Benevento ed è riuscito a portare ai playoff il Venezia, dopo aver vinto la C, e la Reggina in una situazione tutt’altro che semplice. Senza contare che a Brescia nel 2021-2022 è stato esonerato nel finale di stagione dopo essere stato a lungo nelle prime posizioni. Inzaghi ora parte per le vacanze a Formentera prima di convolare a nozze con la futura moglie Angela. Chissà che in questo periodo non arrivi anche la telefonata del Pisa. Dopo i tentativi degli ultimi due anni, la terza potrebbe essere la volta buona per Inzaghi a Pisa. Anche se nulla è scontato e non vanno esclusi altri profili. Paolo Zanetti, nome uscito da qualche settimana, potrebbe andare a Verona.

Oggi potrebbe essere il giorno della rescissione di Stefano Stefanelli, ma non è detto che sarà immediata la scelta del nuovo ds. Il Pisa sta valutando diversi profili. Negli ultimi giorni sembra riprendere quota Renzo Castagnini, che comunque ha un contratto fino al 2025 con il Brescia. Il Pisa però sembra voler insistere. Tra i favoriti restano Mattia Baldini e Giovanni Rossi. Due profili diversi. Il primo è stato capo scouting e poi uomo mercato della Sampdoria. Il secondo per anni ha fatto il direttore sportivo del Sassuolo con il quale ha chiuso la sua esperienza dopo la retrocessione in B dei neroverdi. Due profili decisamente diversi. Resta in lizza anche Giuseppe Magalini, ma le sue quotazioni sembrano in ribasso. Il dirigente attende anche un segnale dal Catanzaro, società con la quale è in scadenza di contratto.

Intanto ieri bella soddisfazione per l’attaccante nerazzurro Nicholas Bonfanti che ha giocato da titolare un’amichevole a Coverciano con la Nazionale Under 20 contro gli azzurri di Spalletti che si sono imposti per 3-1.


 

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