Il Tirreno

Pisa

La polemica

Calci, il consiglio comunale nega la cittadinanza onoraria ai partigiani


	Il Palazzo comunale di Calci 
Il Palazzo comunale di Calci 

Determinante il voto contrario della lista di opposizione “Uniti per Calci”

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CALCI. Conferire la cittadinanza onoraria ai partigiani della Brigata Nevilio Casarosa. Era uno degli ordini del giorno nel consiglio comunale di Calci, in programma nella serata di giovedì 20 aprile. Ma non ci sarà alcun riconoscimento ufficiale da parte del Comune.

La seduta ha, di fatto, respinto la proposta presentata dal sindaco, Massimiliano Ghimenti. Alla base c’è il mancato voto favorevole della lista d’opposizione Uniti per Calci. Per conferire la cittadinanza onoraria sarebbe stata necessaria una maggioranza qualificata, vale a dire con anche il voto di almeno un consigliere della minoranza. La capogruppo della lista d’opposizione, Serena Sbrana, nel voto contrario alla cittadinanza onoraria ha fatto riferimento al regolamento del Comune che, a suo dire, non prevede tali riconoscimenti.

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