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Pisa

La nuova ordinanza

Pisa, incendio allo stabilimento della Spedi: attenuate le misure di precauzione – Le novità

di Redazione Pisa
(foto Stick)
(foto Stick)

L’edificio colpito presenta segni di danni strutturali che saranno vagliati in questi giorni dai vigili del fuoco

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VECCHIANO. In attesa degli accertamenti dei Vigili del fuoco sull’incendio divampato sabato mattina 11 luglio in un capannone di stoccaggio rifiuti speciali della Spedi nell’area industriale di Migliarino – contenuto e poi spento nel giro di tre ore ma non senza incutere paura, tra esplosioni e colonna di fumo nero – il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori ha emesso oggi, 12 luglio, una nuova ordinanza con cui ha attenuato le misure di prevenzione per i cittadini.

Le decisioni

Le prescrizioni “rimaste” sono soltanto due, e sono quelle già disposte a Vicopisano e comuni limitrofi nella parte finale dell’incendio alla Delca Energy: ossia quelle di «provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo», ed «evitare che gli animali da affezione e da cortile ingeriscano alimenti o acqua lasciati all’aperto durante il rogo, in quanto potenzialmente interessati dalla ricaduta di ceneri o fumi, provvedendo altresì a proteggere adeguatamente le relative scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi».

Cosa sappiamo

Oltre agli accertamenti dei pompieri, che sabato hanno sedato le fiamme nell’azienda di gestione logistica e trasporto rifiuti, si attendono notizie anche da Arpat e Asl in merito all’eventuale contaminazione di aria e terreni. Secondo una prima ricostruzione, a bruciare per prime sarebbero state delle batterie di automobili. Ancora da appurare quali altri materiali fossero presenti nel capannone di 1500 metri quadri dove, a impianto chiuso, si è originato il rogo.

L’edificio colpito presenta segni di danni strutturali che saranno vagliati in questi giorni dai vigili del fuoco. 

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