Pisa, una città assediata dal traffico: «Colpa della strada che non c’è»
Il caso tangenziale nord-est: dibattito in consiglio comunale
PISA. «Quella strada per noi è assolutamente indispensabile e la sua mancanza è una delle principali cause del traffico eccessivo in città». La cosiddetta tangenziale di nord-est, la nuova strada di circa 18 km che da Madonna dell’Acqua dovrebbe raggiungere Cisanello, al servizio del polo ospedaliero in espansione, si riprende la scena in consiglio comunale con una risposta dell’assessore alla mobilità Massimo Dringoli alla consigliera Giulia Contini (Diritti in comune).
«La città – ha aggiunto Dringoli – ora può essere attraversata solo in senso est-ovest e ovest-est, una limitazione di cui risente negativamente. Oltretutto, la tangenziale sarà ancor più indispensabile quando entrerà in funzione a pieno regime l’ospedale con le nuove strutture. Vorrei sapere come andranno a Cisanello le auto che vengono da nord e che saranno ancora di più: dovranno attraversare la città generando altro traffico».
Il cantiere in corso riguarda Madonna dell’Acqua, una variante all’Aurelia che inizia all’altezza del cavalcavia autostradale e arriva fino alla chiesa di Madonna dell’Acqua, in via Pietrasantina, al confine con Pisa. «La Provincia – riprende Dringoli – ha il progetto esecutivo solo di questo lotto che peraltro al comune di Pisa serve a poco. Per il resto, per la parte più lunga che dovrebbe arrivare a Cisanello, non c’è niente. Solo uno studio di fattibilità di anni fa sui cui abbiamo espresso anche delle riserve riguardo al tracciato. Nel Poc e soprattutto nel Pums abbiamo ribadito che la strada è assolutamente necessaria per il risolvere il problema del traffico in città».
Un paio di mesi fa la Provincia ha fatto il punto sui lavori. Il cantiere è attivo in particolare nella parte più a ridosso del nuovo centro commerciale con ultimazione del piano di posa e la realizzazione degli attraversamenti del rilevato stradale. Il compito per questa fase era quello dell’approvvigionamento dei materiali per mettere a punto il collegamento con via Pietrasantina. «Si tratta di una prima parte di interventi – aveva detto il presidente della Provincia, Massimiliano Angori – fondamentali per alleggerire il traffico sull’Aurelia e sui centri abitati a essa limitrofi, interessati quotidianamente da un transito di 30mila veicoli e almeno una cinquantina di autobus». I lavori in corso hanno un costo di circa 34 milioni di euro, per il 10% stanziati dalla Provincia e il resto a carico della Regione. La conclusione è prevista il prossimo anno.
Rimane la questione di trovare i fondi necessari per proseguire l’opera, che lo stesso Angori ha contabilizzato in 166 milioni di euro per arrivare a Cisanello. Durante un sopralluogo sui cantieri, il presidente della Regione, Eugenio Giani, aveva assicurato il suo impegno per trovare i soldi che mancano.
Dringoli esprime più di una perplessità. «Si attende – dice – che la Provincia faccia sapere come intende risolvere le criticità evidenziate nello studio di fattibilità. Principalmente sul nodo in corrispondenza dei Passi, dove addirittura sarebbe previsto uno svincolo sopra il Fiume Morto con inquinamento acustico nel quartiere considerato insopportabile. La tangenziale andrebbe spostata più a nord. E non si sa nemmeno come dovrebbe essere attraversato l’acquedotto mediceo. Il Comune sollecita. Anche la Regione dovrebbe intervenire. Ma a quanto sembra non siamo molto considerati e la Provincia conta fino a un certo punto».
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