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Pisa, rotatoria di Montacchiello: c’è l’intesa sul finanziamento

di Francesco Loi
Pisa, rotatoria di Montacchiello: c’è l’intesa sul finanziamento<br>

Oltre a Pisa, partecipano Regione, Provincia e Cascina

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PISA. Un passo alla volta per arrivare a far quadrare il cerchio. La realizzazione della rotatoria sull’Emilia, al posto dell’incrocio con semafori che porta a Montacchiello da una parte e a Titignano dall’altra, è un progetto in discussione da anni.

Ora è aperto un tavolo tra tutti gli enti coinvolti per compiere il salto decisivo, ovvero la copertura completa dei costi da sostenere su un totale stimato di circa 2,4 milioni di euro.

Una somma considerevole per una rotatoria, ma i lavori comportano in realtà una sistemazione dell’area anche sotto il profilo della sicurezza idraulica.

Peraltro la rotatoria sulla strada regionale 206 (l’Emilia) è un’esigenza largamente avvertita non solo dai cittadini, dato che nelle ore di punta i semafori creano lunghe code di auto, ma anche dalle grandi realtà dell’area produttiva di Montacchiello come Amazon e il Gruppo Forti.

Qualche tempo fa il sindaco di Pisa, Michele Conti, aveva fatto un appello chiedendo che tutti i soggetti coinvolti facessero la loro parte. «Il Comune di Pisa ha già messo a disposizione 900mila euro nel piano delle opere pubbliche ed è disposto a metterne ulteriori 400mila euro per un totale di 1,3 milioni», aveva annunciato. «Ma aspettiamo notizie anche dal Comune di Cascina e dalla Regione Toscana – aveva aggiunto – considerato che l’opera si trova a cavallo tra i due territori comunali ed è collegata con la viabilità regionale».

Al tavolo sia dalla Regione (alla quale serve ora il progetto definitivo per formalizzare lo stanziamento economico in sede di variazione di bilancio) che dal Comune di Cascina (per la propria parte di competenza territoriale) la disponibilità è arrivata. E nella partita entra ora anche la Provincia di Pisa, soprattutto per gli aspetti che interessano la sicurezza idraulica e la progettualità nel suo complesso. La conferma arriva dal presidente Massimiliano Angori: «La Provincia di Pisa, nel contesto di questo intervento che, lo ricordo, sarà ampiamente finanziato dalla Regione Toscana, si occuperà della progettazione dei due ponti della strada regionale 206 che si trovano nella zona dell’opera e per i quali è stata determinata una previsione di spesa di 450mila euro. Inoltre, in base agli accordi, la Provincia sovrintenderà all’intera progettazione dell’opera infrastrutturale che avrà l’obiettivo di alleggerire i volumi di traffico in una zona intercomunale, tra i comuni di Cascina e Pisa, e assicurare così un sempre maggiore sviluppo industriale e produttivo all’area, puntando anche a rafforzare la sicurezza idrogeologica dei ponti suddetti la cui competenza ricade completamente sotto l’ente provinciale».

L’iter per quest’opera arriva da lontano portandosi dietro un confronto non semplice legato alle soluzioni progettuali.

La prima ipotesi prevedeva un investimento di quasi 1,2 milioni di euro. In sede di conferenza dei servizi la Regione aveva però detto no per questioni legate ai fossi presenti e dunque alla regimazione idraulica. Di conseguenza il progetto era stato rivisto, ma contrastava con i flussi di traffico da e per Titignano. Poi Pisa e Cascina hanno trovato un accordo, ma i costi del progetto sono saliti ancora.

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