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Pisa

Pisa, la massoneria ricorda il professor Franco Franchi a 100 anni dalla nascita


	Il professor Franco Franchi
Il professor Franco Franchi

Il medico pisano guidò la Gran Loggia d’Italia

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PISA. Mercoledì 24 giugno ricorrono i cento anni dalla nascita di Franco Franchi: medico endocrinologo e docente universitario, fu Sovrano Gran Commendatore – Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia (GldI) degli Antichi Liberi Accettati Muratori (Alam). A ricordare la figura di Franchi è lo scrittore Pierluigi Macchioni Gotti, massone insignito del 31° grado del Rito Scozzese Antico e Accettato: «Mentre celebriamo i percorsi individuali del presente, abbiamo il dovere di volgere lo sguardo alle colonne che hanno sostenuto il Tempio della Gran Loggia d’Italia nel passato. Vi è stato un legame inscindibile tra la professione medica di Franco Franchi, nella cura dell’uomo fisico nella sua interezza, e il suo magistrato, nella cura dell’uomo spirituale, nella massoneria. Franchi non ha solo guidato la Comunione, ma ha incarnato l’ideale del farsi carico del prossimo. Il centenario della nascita deve essere vissuto come momento di riscoperta delle sue linee programmatiche, del suo rigore morale e della sua visione per la Gran Loggia d’Italia. Dobbiamo aver presente il fatto che la tradizione non è contemplazione del passato, ma un legame vivo. Ricordare Franco Franchi a cento anni dalla nascita significa riaffermare l’identità della nostra obbedienza».

La carriera massonica e gli incarichi

Nato nel comune di Lari nel 1926 e morto a Roma nel 2002, Franchi fu Gran Maestro e Sovrano Gran Commendatore della GldI dal dicembre 1995 al dicembre 2001. Ricevuto Libero Muratore nel 1968 dalla loggia “La Torre” di Firenze, fu poi maestro venerabile della loggia “Aetruria Nova” di Viareggio, della loggia “Iter Virtutis” di Pisa, commissario magistrale della loggia “Galileo Galilei” di Pisa, grande ispettore provinciale di Livorno e di Pisa, gran consigliere dell’Ordine e membro della Giunta esecutiva. Nel Rito Scozzese Antico e Accettato fu insignito del 4° grado nell’ottobre 1972 e ricevette il 33° e ultimo grado il 21 dicembre 1987. Membro effettivo del Supremo Consiglio dal settembre 1989, nel novembre 1992 fu nominato delegato magistrale e Sovrano Grande Ispettore Generale della Toscana. L’11 dicembre 1993 arrivò l’elezione a Luogotenente Sovrano Gran Commendatore – Gran Maestro Aggiunto Vicario. Fu eletto Sovrano Gran Commendatore – Gran Maestro il 16 dicembre 1995 e venne confermato nella carica il 5 dicembre 1998.

Il ricordo nelle pubblicazioni recenti

In una pubblicazione a lui dedicata dal Centro sociologico italiano di Pisa nel 2022, a vent’anni dalla morte, si legge: «Franco Franchi è stato uno dei Gran Maestri più influenti e rispettati della Gran Loggia d’Italia e ha lasciato un’impronta duratura sia nella sua impostazione culturale che in quella iniziativa. Franco ha sempre dimostrato un impegno costante per la massoneria, guidando la Gran Loggia d’Italia attraverso periodi di grandi cambiamenti e di sfide difficili. Promosse alcune riforme della Gran Loggia d’Italia e cercò di migliorare le relazioni tra le varie obbedienze massoniche italiane, sostenendo l’apertura della massoneria verso la società civile e promuovendo la partecipazione dei massoni alla vita pubblica».

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