Pisa, rapinava le donne all’uscita del supermercato: arrestato il ladro seriale – L’ultimo colpo a Porta a Mare
L’uomo, un 40enne già noto alle forze dell’ordine, prendeva di mira soprattutto le anziane. Tra ottobre e dicembre 2025 avrebbe colpito 13 volte
PISA. Era un vero e proprio incubo per le anziane che a ripetizione ha rapinato vicino ai supermercati. L’ultimo colpo, però, è stato per lui fatale. Il 2 febbraio, infatti, i poliziotti della volante sono intervenuti per soccorrere una donna di 59 anni, vittima di furto nei pressi della Coop di Porta a Mare. Le era stata infatti portata via la borsa lasciata incustodita all’interno della propria vettura.
Un equipaggio della polizia ha intercettato l’uomo in fuga in via Nugolaio e l’ha acciuffato prima che riuscisse a scavalcare un cancello. Durante l’operazione l’uomo ha fatto resistenza e i poliziotti hanno subito ferite giudicate guaribili in 10 giorni.
Il malvivente, una persona di origine tunisina di 40 anni già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, è stato arrestato e il giorno dopo si è tenuta la direttissima, con la convalida dell’arresto e la disposizione della custodia cautelare in carcere. Tuttavia, proprio durante la celebrazione del rito direttissimo la squadra mobile è stata contattata dalla procura della Repubblica in quanto era stata emessa dal Gip, nel corso della mattinata, una misura cautelare in carcere nei confronti del medesimo soggetto, frutto degli approfondimenti investigativi operati dagli investigatori della mobile sulla base degli elementi acquisiti dagli operatori delle volanti in occasione di numerosi episodi simili nei mesi precedenti.
In particolare, la Squadra mobile è riuscita a mettere insieme molte prove per contestare, oltre all’episodio di Porta a Mare, altre due rapine, quattro furti con strappo, tre furti e quattro indebiti utilizzi di carta di credito, tutti commessi a Pisa, in particolare vicino a supermercati tra l’ottobre e il dicembre 2025. Particolarmente gravi sono gli episodi relativi alle due rapine, consumate ai danni di una ottantacinquenne e di una settantanovenne, in cui, rispettivamente, le vittime hanno riportato la rottura del collo del femore, e gravi contusioni ed ematomi.
La tecnica era sempre la stessa: l’uomo, spesso alla guida di un monopattino o di una bici, individuava donne sole, la maggior parte delle volte anziane, e sottraeva loro la borsa, alcune volte con violenza, altre volte approfittando di un momento di distrazione in cui la borsa era lasciata incustodita. Tutte le vittime sono donne di età compresa tra i 25 e 85 anni e i luoghi dei colpi erano concentrati vicino ai supermercati di via delle Cascine, via Pietrasantina e via Chiassatello.
Inoltre, alcune volte l’uomo andava subito dopo il colpo in una tabaccheria per acquistare beni con le carte di credito rubate. Proprio l’attenta analisi delle transazioni bancarie da parte di personale specializzato della squadra mobile ha consentito di mettere in relazione i filmati di sorveglianza della tabaccheria con i pagamenti elettronici effettuati, acquisendo inequivocabili elementi indiziari a carico dell’arrestato.
