Il Tirreno

Pisa

L’episodio

Pisa, ancora la truffa del finto carabiniere: anziani derubati e in ospedale per lo choc

di Michele Masotti
Uno scorcio della strada
Uno scorcio della strada

Il modus operandi ha seguito uno schema ormai collaudato, l’episodio è avvenuto in via Sant’Apollonia: ingente il valore della refurtiva

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PISA. La truffa del finto carabiniere, una delle più gettonate tra i malviventi, colpisce ancora. A farne le spese è stata una coppia di anziani che, oltre ad aver subito un furto di oggetti di valore e denaro, è stata ricoverata all’ospedale di Cisanello in forte stato di choc. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, 24 luglio, in via Sant’Apollonia, nella zona di Borgo.

Il modus operandi adottato dal truffatore ha seguito uno schema ormai collaudato. Per prima cosa ha telefonato a casa delle vittime asserendo che la loro auto fosse stata rubata e che tale veicolo sarebbe stato utilizzato per una rapina di gioielli in un’altra abitazione. Con questa giustificazione l’uomo, presumibilmente di origine campana dall’accento, si è fatto aprire la porta dai coniugi per controllare se il bottino di quel furto, mai verificatosi, fosse in quella abitazione.

La ricostruzione

Non appena entrato in casa il malfattore, il marito della coppia, memore di un servizio televisivo trasmesso nei giorni scorsi che aveva come oggetto proprio questa tipologia di inganni, ha intuito quale fossero le intenzioni del truffatore, che nel frattempo era già riuscito ad arraffare diversi oggetti di valore. L’uomo si è mosso in direzione del malvivente intimandogli di restituire ciò che aveva sottratto. Ne è scaturita una colluttazione, con il truffatore che ha spinto a terra l’anziano. Alla scena aveva assistito la moglie che, nel tentativo di difendere il marito e provare a bloccare la fuga del malvivente, ha colpito quest’ultimo con una scopa. Una strenua e coraggiosa difesa che però non ha impedito al ladro di scappare dall’abitazione con il bottino.

Sotto choc

Avvertita dalla coppia di anziani, sul posto è arrivata un’ambulanza che ha portato, per accertamenti, in ospedale le vittime del furto, molto sotto choc da quanto accaduto e dallo spavento occorso. In serata, dopo che gli esami avevano dato esiti positivo, la coppia è stata dimessa. Sul posto, infine, sono giunti diversi poliziotti che hanno chiesto all’albergo situato in via Sant’Apollonia di poter acquisire i filmati delle telecamere esterne in modo da poter risalire all’identità del truffatore.
 

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