Pisamover, parcheggi scambiatori tra opportunità e nuove polemiche
Con 2,50 euro si lascia l’auto l’interna giornata compreso il ticket navetta
PISA. Il Pisamover, sempre al centro del dibattito e delle polemiche, si riprende la scena. L’ultima volta era stato per l’accordo sul piano di riequilibrio del Pef, il piano economico finanziario alla base del servizio navetta tra l’aeroporto e la stazione, con aumento del biglietto (tratta singola e occasionale) a 6,50 euro. Ora del Pisamover si riparla perché oggetto di discussione, e divisione, tra le associazioni di categoria sull’utilità dei suoi parcheggi per favorire la sosta e di conseguenza il commercio cittadino. Il dibattito è aperto.
Il Pisamover dispone di due parcheggi scambiatori. Il parcheggio Aurelia, in parte coperto, ha una capacità complessiva di 675 posti auto, di cui 19 per disabili. Il parcheggio Goletta ha una capacità totale di 582 posti auto, di cui 6 per disabili. Entrambi sono dotati di copertura a pannelli fotovoltaici. «La realizzazione dei parcheggi scambiatori serviti da un sistema di trasporto pubblico ad alta frequenza – scrive la società di gestione – ha lo scopo di ridurre l’accesso dei mezzi privati in città sia da Livorno che da Firenze, a beneficio dei cittadini e della viabilità urbana, e di limitare sensibilmente il carico sulle arterie principali di ingresso alla città. Infatti la vicinanza tra la stazione Fs, da cui partono numerosi treni per Firenze, e la sede della Sesta Porta, da cui è possibile usufruire del servizio di trasporto pubblico locale, garantisce la piena mobilità e godibilità della città. Da Fs/Pisa Centro numerosi treni regionali e veloci per Firenze raggiungono il capoluogo toscano mediamente in un’ora di viaggio».
Lasciando l’auto a uno dei parcheggi scambiatori, si paga per l’intera giornata di apertura (18 ore) 2,50 euro compreso il biglietto della navetta andata/ritorno. Il prezzo vale dal lunedì al sabato e scende a 1,20 la domenica. Gli ulteriori biglietti a/r della navetta costano un euro a persona (fino a quattro).
Un’opportunità ancora poco conosciuta. Nel piano di riequilibrio «abbiamo preteso – avevano sottolineato il sindaco Michele Conti – che la concessionaria si impegni a realizzare un’intensa campagna di marketing e comunicazione rivolta ad ampliare la fascia di utenti del servizio».l
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