Massa, furto in ospedale: rubato il “Pegaso d'Oro”, simbolo della lotta al Covid
Colpo nella notte di sabato nella hall dell’ospedale Apuane. Sarebbero due le persone coinvolte, denunciate alle forze dell’ordine
MASSA. Furto con scasso all’ospedale Apuane, dove nella serata di sabato scorso, intorno alle 23,30, è stata rubata la medaglia dell’onorificenza “Pegaso d’Oro” della Regione Toscana, esposta nella hall della struttura ospedaliera all’interno di una teca di cristallo.
«È un furto che ci addolora profondamente, per il significato che la medaglia del Pegaso d’Oro aveva per l’intera Azienda e per tutte le operatrici e gli operatori della sanità apuana», ha dichiarato il direttore dell’ospedale Apuane, Giuliano Biselli, commentando l’episodio.
Sulla vicenda è intervenuta anche la direttrice generale dell’Asl nord ovest, Maria Letizia Casani, che ha espresso forte indignazione: «Siamo profondamente colpiti e indignati da questo gesto che ferisce l’anima della nostra comunità sanitaria. Condivido l’amarezza del direttore dell’ospedale, che parla a nome di tutto il personale di Massa Carrara, che ringrazio per l’impegno e l’attaccamento alle nostre strutture. Rubare quel riconoscimento significa calpestare il ricordo di una stagione di dolore e di straordinaria solidarietà».
La medaglia sottratta era stata assegnata all’ospedale in rappresentanza della sanità apuana per lo straordinario impegno del personale durante l’emergenza Covid-19, quando il sistema sanitario locale si era trovato in prima linea nella gestione della pandemia. Il riconoscimento era stato collocato nell’ingresso principale della struttura come simbolo del lavoro svolto da medici, infermieri e operatori sanitari.
Secondo la ricostruzione, nella tarda serata di sabato due individui sarebbero entrati contemporaneamente all’interno dell’ospedale. Uno dei due si è rivolto alla portineria, distraendo la persona in servizio, mentre l’altro ha proseguito verso la hall. Dopo circa tre minuti la portinaia avrebbe udito un rumore provenire dall’atrio: poco dopo i due soggetti si sarebbero dileguati portando via la medaglia. Il furto è stato denunciato ai carabinieri apuani che adesso indagano. «Un gesto che offende profondamente l’impegno e il sacrificio di tutti gli operatori», è il sentimento condiviso espresso dalla dirigenza.
Il Pegaso d’Oro era stato conferito alla sanità toscana nel 2020 come riconoscimento simbolico dell’impegno durante la pandemia da Covid-19. La consegna era avvenuta all’ospedale Apuane alla presenza delle istituzioni regionali, con il premio destinato a valorizzare la professionalità e la dedizione del personale sanitario e l’efficacia della risposta del sistema toscano all’emergenza. Nel corso della pandemia, era stato sottolineato come la sanità toscana avesse affrontato la crisi grazie al lavoro congiunto di ospedali, medici di base, pediatri e servizi territoriali, oltre alla rete di strutture ospedaliere capaci di adattarsi rapidamente alle esigenze dell’emergenza. Il riconoscimento era stato dedicato all’intero sistema sanitario e ai suoi operatori.
La direttrice generale aveva inoltre rimarcato come quel premio fosse stato pensato per essere condiviso con tutti gli operatori dell’Azienda sanitaria, circa 14mila, e come la gestione dell’emergenza avesse rappresentato un esempio di lavoro di squadra tra professionisti di territori diversi.
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