Pisa, Tajani in campo per Conti: «Il lavoro fatto parla per lui»
Il ministro e coordinatore di Forza Italia in tour elettorale in città. «Sarà confermato e il nostro ruolo sarà ancora una volta determinante»
PISA. «Il nuovo sindaco? Sarà Michele Conti: il lavoro svolto in questi cinque anni parla per lui e per la sua giunta, a cui siamo onorati di aver dato il nostro contributo». Parte da qui l’endorsement del Ministro degli Esteri, e coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, ieri pomeriggio a Pisa sostenere la rielezione del primo cittadino uscente, candidato della coalizione dei centro-destra alle amministrative di metà maggio. Ma anche la lista di Forza Italia, Udc e Pli, guidata dalla vicesindaca Raffaella Bonsangue. «Sono convinto che sarà riconfermato alla guida della città e che il nostro ruolo sarà ancora una volta determinante – ha detto – : siamo il centro della coalizione, anche qui a Pisa e sono certo che alla nostra politica guardino con interesse, non solo gli elettori del Terzo Polo che ormai è in disfacimento, ma anche i moderati del Pd che non si riconoscono nella svolta a sinistra data al partito dalla segreteria Schlein». Gongola Raffaella Bonsangue: «Abbiamo sensazioni positive – dice-: Una prova? Per la composizione della lista abbiamo avuto molte più candidature di quanti fossero i posti disponibili». Sorridono anche le deputate toscane di Forza Italia Deborah Bergamini, Erica Mazzetti e Chiara Tenerini, tutte e tre presenti all’appuntamento ospitato nella bella cornice del Palazzo dei Dodici di Piazza dei Cavalieri. Più di tutti, però, sorride il sindaco Michele Conti che descrive una città globale e globalizzata «fin dall’epoca della Repubblica marinara e che, ancora oggi conserva una grande forza attrattiva determinata dalla sua forte vocazione internazionale: questo vale per il turismo, ma anche per la trasmissione della conoscenza con i nostri atenei, per il patrimonio artistico culturale, e per la digitalizzazione. Sul piano economico, infatti, Pisa ospita grandi realtà industriali con vocazione all’export: penso al farmaceutico, alle nuove tecnologie e alla robotica». Da qui la richiesta di sostegno indirizzata all’esecutivo: «Sono prospettive da sviluppare ulteriormente grazie anche alla collaborazione con il governo e il ministero degli esteri. Il nostro prossimo obiettivo, ad esempio, è avviare la collaborazione per la valorizzazione del nostro artigianato artistico e di qualità con una grande rassegna». Poi il resoconto del lavoro svolto dalla sua amministrazione per l’internazionalizzazione della città: «Abbiamo promosso gemellaggi e patti di amicizia, come il recente accordo con La Valletta, capitale di Malta, e attivato un protocollo con l’Università di Pisa per la promozione internazionale congiunta di città e ateneo che saprà dare i suoi frutti nei prossimi anni». In prospettiva, invece, «intendiamo rafforzare la digitalizzazione dei servizi per una città sempre più moderna. In tal senso un grande contributo può arrivare dalle collaborazioni con l’Internet Festival e con il futuro festival della robotica che vedrà una piena collaborazione tra mondo accademico, ricerca e imprese».
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