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Pisa ritorna in corsa per la tramvia ma i tempi si allungano

Un momento dell’incontro degli amministratori pisani al ministero
Un momento dell’incontro degli amministratori pisani al ministero

Sindaco Conti e assessore Dringoli al ministero per illustrare il terzo tratto dalla stazione al parcheggio di via Pietrasantina

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PISA. Incontro al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile tra il sindaco di Pisa, Michele Conti, accompagnato dall’assessore alla mobilità Massimo Dringoli, dall’onorevole Edoardo Ziello e dal vice ministro Alessandro Morelli per un confronto sul progetto del nuovo tracciato della tramvia che aggiunge al percorso originario Stazione-Cisanello, un tratto ulteriore per raggiungere l’area del Cnr, al confine tra i due comuni.

Si tratta di una deviazione dal tracciato originario che parte dalla rotatoria di Pisanova in zona Media World, lungo la direttrice di via Pietro Nenni fino a raggiungere il Cnr, per intercettare sia i flussi di traffico in entrata a Pisa da San Giuliano che gli spostamenti verso l’area di interesse costituita da Cnr, dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa, residenza studentesca “I Praticelli”, Fondazione “Dopo di Noi” e Fondazione pisana per la Scienza.

Il progetto complessivo della linea tramviaria si colloca nel tessuto urbano della città di Pisa, ma arriva, con il nuovo tracciato aggiuntivo, a interessare un’area più ampia che coinvolge anche il Comune di San Giuliano e quello che gravità in quell’area di confine.

La nuova infrastruttura permetterà di collegare in maniera efficace e sostenibile la stazione centrale con l’ospedale di Cisanello e con l’area del Cnr, interessando lungo il percorso altri importanti punti di interesse e fonte di traffico privato, come il blocco scolastico delle scuole superiori in via Croce, il Palazzo dei Congressi, il polo universitario delle facoltà di Economia e Agraria, la scuola superiore Buonarrotti e il complesso Marchesi, la zona commerciale del quartiere di Cisanello, il nuovo complesso della Stella Maris di prossima realizzazione.

È inoltre allo studio delle amministrazioni comunali l’ipotesi di inserire nel progetto complessivo della tramvia un terzo tratto, che mette in collegamento la stazione Centrale di Pisa con il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina.

«Dopo la presentazione del nuovo progetto tramvia insieme al sindaco Sergio Di Maio – ha dichiarato Conti – che coinvolge anche il Comune di San Giuliano, lo abbiamo illustrato al vice ministro per poi presentarlo, con le dovute integrazioni rispetto alla prima versione che prevedeva una sola linea, non appena sarà rifinanziato il Fondo Nazionale Infrastrutture, entro la fine dell’anno. L’incontro operativo è stato proficuo, abbiamo analizzato con i dirigenti del ministero e i tecnici il rapporto costi benefici e il progetto di fattibilità tecnico economica».

«Abbiamo ribadito che la tramvia a Pisa non è un’infrastruttura urbana – ha dichiarato il professor Massimo Dringoli – . È il progetto che completa il disegno di intermodalità al servizio di pendolari, studenti, ricercatori, utenti del più grande ospedale del centro Italia. È un mezzo green ed efficiente che permetterà a tutti noi di spostarci con facilità e senza inquinare, grazie anche al sistema integrato di bus elettrici che funzioneranno da navetta per coprire la circolare dei Lungarni e il collegamento con il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina».
 

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