Il caso choc
Alitalia, il volo Pisa-Roma non decolla più
Il sindaco: «La compagnia è in una fase difficile, il nostro territorio ancora penalizzato». Il collegamento è attivo su Firenze
PISA
Il volo Alitalia Pisa-Roma non è stato ripristinato all’aeroporto Galilei. E chissà mai se questo avverrà. Nel frattempo però dallo scalo di Firenze il collegamento giornaliero continua ad essere operativo. Anche se in tempo di Covid per i voli il problema è anzitutto l’effettivo riempimento di passeggeri sulle tratte.
«I problemi di Alitalia stanno bloccando tutto», la risposta, in sintesi, data in consiglio comunale dal sindaco Michele Conti rispondendo ad una question time di Francesco Auletta, capogruppo di Diritti in comune.
L’annuncio della cancellazione del Pisa-Roma, l’unico volo che il Galilei ha visto decollare ed atterrare nei giorni di lockdown, era arrivato nel giugno scorso. Dopo le proteste, un intervento di Toscana Aeroporti sembrava aver risolto il caso con il recupero del collegamento da Pisa a partire dal primo di agosto. Un annuncio però rimasto tale.
«Avevamo avuto rassicurazioni che il volo trasferito su Firenze sarebbe stato ripreso dal primo agosto anche sul Galilei, invece questo non è successo», ha sottolineato Auletta, allargando poi il suo ragionamento: «Questo volo ci parla anche delle prospettive dell’aeroporto di Pisa, a cominciare dagli investimenti previsti per l’ampliamento del terminal, pur nelle incertezze determinate dall’emergenza Covid».
La conferma dal sindaco: «Anche dalle interlocuzioni avute con Alitalia e Toscana Aeroporti viene ribadito il mancato ripristino del volo. Ciò - ha spiegato il sindaco - dipende anzitutto da una situazione non facile e complessa di Alitalia a livello centrale. Peraltro è una vicenda che sta riguardando anche altri aeroporti italiani primo piano. Sta di fatto che, complice il Covid e per questa situazione aziendale, i voli non ripartono».
Conti fa sapere di aver scritto nuovamente ad Alitalia «per chiedere con forza questo collegamento che per noi ha un significato di rilievo essendo il nostro territorio, per scelte del passato, tagliato fuori dal sistema nazionale dell’alta velocità ferroviaria». Il governo centrale «è in affanno rispetto a questa compagnia italiana - aggiunge il sindaco -. Continuerò ad interloquire con Toscana Aeroporti, che non ha competenze su questo fronte, e con Alitalia. Ma ancora una volta per scelte nazionali ed aziendali restiamo esclusi da un servizio importante». —
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