Il Tirreno

Pisa

Ceccardi colora la Valdera di... rossoverde

francesco turchi

A Pontedera exploit di Fratelli d’Italia con il traino di Bagnoli, la Valdicecina sorride a Giani che fa il record a Pomarance

2 MINUTI DI LETTURA





pontedera

Il centrodestra si prende Bientina (con Susanna Ceccardi al 46,4% contro il 44,2%), sfiora il colpaccio a Calcinaia (lo scarto è di appena 83 voti), fa il sorpasso a Casciana Terme Lari e “si prende” Chianni e Terricciola (dove il Pd è di un soffio il primo partito), ma anche Crespina Lorenzana per un pugno di voti. Oltre a confermarsi a Ponsacco, dove la Lega resta primo partito (sul trend delle Europee di un anno fa, in concomitanza con l’elezione della sindaca di centrosinistra Francesca Brogi) anche se la forbice, in termini numerici, si riduce drasticamente: il Carroccio scende da 3.128 a 2.088 e il Pd da 2.232 a 2.001. Diverso il raffronto con le comunali, dove i dem erano avanti (2.313 voti) e la Lega a ruota (2.179). Da sottolineare l’exploit del candidato salviniano Pericle Tecce che raccoglie nel suo paese 405 preferenze.

Il centrosinistra mantiene la leadership a Pontedera, dove il Pd registra una lieve flessione in termini di voti rispetto a un anno fa (da 4.820 a 4.586), mentre la Lega crolla da 5.182 a 2.905, con un travaso di elettori verso Fratelli d’Italia, che passa dagli 815 voti delle Europee ai 2.330 delle Regionali, trascinato da Matteo Bagnoli: 1.416 preferenze nei 30 seggi pontederesi sui 2.330 voti complessivi presi dal suo partito, un anno dopo il 38% incassato al primo turno delle amministrative 2019 come candidato sindaco (supportato dalla Lega al 26,7% e da Forza Italia al 3,11%) e aver perso il ballottaggio con Matteo Franconi per appena 430 voti. La coalizione guidata da Eugenio Giani si impone anche a Palaia (94 voti di scarto), Peccioli (49% contro 41%) e Fauglia (forbice di 62 voti). Il voto delle Regionali consegna dunque una cartina della provincia sempre meno monocolore, con il neopresidente della Regione che sfonda la soglia del 50% a Calci e San Giuliano Terme, oltre che a Volterra. E ottiene il miglior risultato a Pomarance, dove arriva addirittura al 63,9%, punta di diamante di un territorio, la Valdicecina, che si rivela bacino prezioso per il nuovo presidente. Ceccardi, invece, registra il miglior risultato, in termini percentuali, a Santa Maria a Monte (54,49%). —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La sentenza

Condannato all’ergastolo Frumuzache, il killer delle prostitute

di Paolo Nencioni
Speciale Scuola 2030