Due bus al posto del treno, poi la navetta
Dal 15 dicembre sarà interrotta la linea ferroviaria aeroporto-stazione. Approvato il percorso: biglietto a 1,30 euro
PISA. Via il treno. E’ confermato che dal prossimo 15 dicembre sarà interrotta la linea ferroviaria tra l’aeroporto Galilei e la stazione centrale. In attesa che sulla stessa tratta entri in funzione la moderna navetta People Mover, saranno dei normali bus ad effettuare il servizio. Che si chiamerà Pisamover, il nome che prenderà anche la navetta automatizzata che si muoverà sul percorso di 1,8 km con un sistema a fune come gli impianti di risalita in montagna. Il progetto di servizio sostitutivo (ed esclusivo) è stato approvato in questi giorni dalla giunta comunale.
Nuova società. Questo progetto è stato proposto dalla Ati (associazione temporanea d’impresa) che si era aggiudicata il bando per la realizzazione e gestione del People Mover. Ne fanno parte la società Leitner di Vipiteno (capogruppo), Società Italiana per Condotte Spa, Inso Spa, Agudio Spa. Un’operazione nel complesso da circa 69 milioni di euro, con una ventina di contributi pubblici e il resto in project financing. L’Ati, come già previsto dal bando, ha costituito una società ad hoc (Pisamover Srl) per la parte di progetto che riguarda proprio il servizio sostitutivo di bus.
Il vettore. Sarà questa Ati ad individuare, con trattativa privata, il vettore a cui affidare il servizio. La gara è in corso e il vincitore sarà annunciato quanto prima. Sono cinque o sei le aziende che puntano ad avere la concessione, incluso il gestore attuale del servizio di trasporto pubblico locale, ovvero la Ctt. La Pisamover, per pagare il servizio, potrà contare su un contributo annuo della Regione Toscana, pari a 340.800 euro (cifra attualmente destinata al servizio ferroviario che verrà interrotto il 15 dicembre). L’importo del contributo, si legge nel progetto, è calcolato tenuto conto del costo annuo del servizio richiesto e della percorrenza chilometrica (circa 135 km all’anno).
Tracciato. Il percorso dei bus sarà il seguente (e viceversa): fermata di fronte all’aeroporto, via dell’Aeroporto, via Montanelli, via Sant’Agostino, via Cappuccini, fermata alla stazione centrale nei pressi del binario 14, già collegato alla stazione da un sottopasso dotato di scivoli e ascensori.
Costi e orari. L’orario dei collegamenti sarà no stop (dalle 6 alle 24) per 365 giorni all’anno. Il servizio sarà svolto contemporaneamente da due bus, che dovranno partire contestualmente ogni dieci minuti dall’aeroporto e dalla stazione. In pratica sarà una sorta di intreccio con capacità di trasporto di circa 250 persone all’ora e per ogni direzione. Il prezzo del biglietto è fissato in 1,30 euro (a tratta). Nell’accordo è prevista anche la possibilità di offrire il servizio gratuitamente, a scopo promozionale, dal 15 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014.
Il cantiere. Tra circa diciotto giorni, dunque, sarà chiusa la linea ferroviaria tra stazione centrale e Galilei per permettere l’inizio dei lavori di adeguamento del sedime al futuro tracciato del People Mover pisano. Il percorso finale prevede anche una parte in quota, che consentirà l’eliminazione dei passaggi a livello nel quartiere. I lavori dovranno essere conclusi in tempo utile per avviare il servizio di navetta entro il 31 dicembre 2015. In questa prima fase il cantiere sarà collocato nei pressi del parcheggio sull’Aurelia vicino alla Saint-Gobain. Sono due gli scambiatori previsti in quella zona dal progetto, per un totale di 1.400 posti auto.
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