Piombino Squadra quasi ultimata. «Ma che faticaccia questo mercato»
Il dg Madau: «In giro vengono offerti rimborsi anche di 2mila euro, così non si fa»
PIOMBINO. È quasi fatta. Ancora due acquisti, una punta centrale e un centrocampista, e la rosa del Piombino calcio sarà completa. Il direttore generale Enzo Madau ha faticato, ma alla fine ha preso quattro giocatori che insieme ai confermati affronteranno la Coppa Italia e il campionato di Promozione 2024-2025 al via a settembre. Incastrare le tessere non è stato facile perché nei dilettanti i problemi sono principalmente tre: studio, lavoro e soldi. Da una parte chi firma deve organizzarsi e, dall’altra, la società deve valutare i costi per rimanere nel tetto di spesa fissato ed evitare follie. Se niente cambia, giovedì 8 agosto partirà la preparazione agli ordini di mister Riccardo Venturi.
Un passo alla volta, a partire dai volti nuovi: i difensori Vincenzo Quarta (classe 1997, dal Salivoli in 2° categoria) e Iacopo Mannucci (2005, dall’Armando Picchi in Promozione), il centrocampista Diego Lodovici (2003, dal Salivoli) e l’attaccante Alessandro Casalini (2001, dall’Atletico Etruria in 1° categoria). Con loro, i sostenitori nerazzurri rivedranno i portieri Biagio Favilli e Alessio Giannoni, i difensori Alessio Fatticcioni, Thomas Martelli, Edoardo Mitkul, Mattia Lepri, Rocco Politi e Mattia Colombo, i centrocampisti Federico Biondi, Matteo Barchi, Giacomo Patara e Serigne Diagne, gli attaccanti Alberto Papa, Enrico Gentili, Matteo Lunghi e Michele Paini.
«Nel calcio dilettantistico – spiega Madau – non è mai semplice chiudere le trattative, perché i ragazzi studiano oppure lavorano. C’è poi un altro ostacolo: i soldi. I rimborsi sono alti ed è assurdo che in Promozione si paghino fino a duemila euro al mese per un giocatore. Non è pensabile proseguire così – si sfoga il dg dell’Atletico Piombino – io preferisco lottare per la salvezza con i giovani e spendere il giusto. Per quanto riguarda il Piombino, inoltre, sottolineo che noi non organizziamo sagre e non abbiamo altri sponsor oltre a quello del presidente Massimiliano Spagnesi, in carica da 15 anni. Insomma, dobbiamo lavorare con molta attenzione per non sforare il tetto preventivato e di conseguenza servono le risorse del settore giovanile. Dobbiamo costruirci e garantirci il futuro in casa, in attesa della ristrutturazione del Magona, sviluppando il più possibile la linea verde». E proprio per quanto riguarda il vivaio «abbiamo già gli Juniores Elite e gli Allievi regionali, ma vorremmo vincere il torneo dei Giovanissimi provinciali, classe 2010, per avere i regionali e completare il nostro quadro».
Intanto Madau controlla ogni giorno i movimenti di mercato e attende l’inizio della preparazione, quando con i dirigenti e l’allenatore parlerà negli spogliatoi prima dell’allenamento sul prato. Come sempre, il precampionato – il debutto sarà in Coppa Italia – prevede alcune amichevoli e, tra queste, la trasferta a Cecina sul manto sintetico del Loris Rossetti per affrontare i rossoblù iscritti in Eccellenza.
A metà di agosto avremo la composizione dei gironi, ma sulla carta svettano già formazioni quali San Miniato Basso, Atletico Maremma e Belvedere, oltre a Saline, Montelupo e Massa Valpiana, solo per citarne alcune che ambiscono al posto fisso nei quartieri alti della classifica.
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